Finti vigili mettono a segno la truffa del gas
Correggio: due persone travestite da agenti della Municipale hanno rubato oro e contanti
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CORREGGIO. Truffatori di nuovo in azione nel Correggese, dove martedì è stato messo a segno un furto. La particolarità è che stavolta i due malviventi hanno agito travestiti da agenti della polizia municipale, con tanto di pettorina e tesserino, ovviamente falsi.
È accaduto in via per Campagnola, la strada che dal palazzetto dello sport e dal centro cittadino porta verso Rio Saliceto. Una zona densamente popolata, con una residenzialità scolastica e sportiva, situata di fronte all’ospedale. Secondo quanto riportato sulla pagina Facebook “Sei di Correggio se”, due individui – descritti come giovani, uno moro e l’altro biondo – hanno suonato il campanello presentandosi come vigili urbani, mostrando un tesserino; al malcapitato residente i due hanno dichiarato che c’era una pericolosa fuga di gas in atto, con rischio di esplosione, e che dovevano entrare per eseguire dei controlli.
Una volta all’interno dell’abitazione, i finti vigili, descritti come molto convincenti, hanno inscenato una pantomima, aprendo i rubinetti dell’acqua e constatando assieme al proprietario che si sentiva un forte odore di gas, fatto uscire da una bomboletta. Poi hanno iniziato a fare “verifiche” sui metalli, riuscendo così a farsi indicare dov’erano custoditi gli oggetti in oro. Ovviamente, dopo essersi impossessati di oro e contanti, si sono velocemente congedati.
La cosiddetta “truffa del gas” è ormai un classico ed annovera parecchi precedenti nella nostra provincia. Il 17 gennaio scorso a Sant’Ilario una signora 70enne fu raggirata da due finti poliziotti, che con la parlantina riuscirono a farle mettere un sacchetto in frigorifero, involandosi con ben 4mila euro tra contanti e monili. Andò meglio ad un 96enne di Gualtieri che, nel dicembre scorso, informato dalle lezioni anti-raggiro dell’Arma, non cadde nel tranello e mise in fuga due finti agenti di polizia municipale. (am.p.)
È accaduto in via per Campagnola, la strada che dal palazzetto dello sport e dal centro cittadino porta verso Rio Saliceto. Una zona densamente popolata, con una residenzialità scolastica e sportiva, situata di fronte all’ospedale. Secondo quanto riportato sulla pagina Facebook “Sei di Correggio se”, due individui – descritti come giovani, uno moro e l’altro biondo – hanno suonato il campanello presentandosi come vigili urbani, mostrando un tesserino; al malcapitato residente i due hanno dichiarato che c’era una pericolosa fuga di gas in atto, con rischio di esplosione, e che dovevano entrare per eseguire dei controlli.
Una volta all’interno dell’abitazione, i finti vigili, descritti come molto convincenti, hanno inscenato una pantomima, aprendo i rubinetti dell’acqua e constatando assieme al proprietario che si sentiva un forte odore di gas, fatto uscire da una bomboletta. Poi hanno iniziato a fare “verifiche” sui metalli, riuscendo così a farsi indicare dov’erano custoditi gli oggetti in oro. Ovviamente, dopo essersi impossessati di oro e contanti, si sono velocemente congedati.
La cosiddetta “truffa del gas” è ormai un classico ed annovera parecchi precedenti nella nostra provincia. Il 17 gennaio scorso a Sant’Ilario una signora 70enne fu raggirata da due finti poliziotti, che con la parlantina riuscirono a farle mettere un sacchetto in frigorifero, involandosi con ben 4mila euro tra contanti e monili. Andò meglio ad un 96enne di Gualtieri che, nel dicembre scorso, informato dalle lezioni anti-raggiro dell’Arma, non cadde nel tranello e mise in fuga due finti agenti di polizia municipale. (am.p.)
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