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Il film su Marzabotto al teatro Ruggeri domenica prossima

GUASTALLA. Nell’ambito delle programmazioni per la Festa della Liberazione, domenica 23 alle ore 17.30 al teatro Ruggeri sarà proiettato il film “L'uomo che verrà” di Giorgio Diritti. A seguire,...

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GUASTALLA. Nell’ambito delle programmazioni per la Festa della Liberazione, domenica 23 alle ore 17.30 al teatro Ruggeri sarà proiettato il film “L'uomo che verrà” di Giorgio Diritti. A seguire, conversazione con il regista. Il film racconta la strage di Marzabotto.
Il film racconta la storia di Martina. Nell’inverno del ’44 sull’Appennino emiliano, la piccola di otto anni vive con i genitori contadini che faticano per sopravvivere. Dalla morte del fratello più piccolo, Martina ha smesso di parlare. La seconda guerra mondiale arriva anche sulle sue colline ricoperte di neve con soldati tedeschi e partigiani. La madre Lena resta incinta e Martina segue la gestazione, mentre le vicende della guerra si intersecano con la quotidianità. Il fratellino di Martina nasce a fine settembre del ’44. Allo spuntar del giorno le SS arrivano sulle colline bolognesi per un rastrellamento ricordato come la strage di Marzabotto: vecchi, donne e bambini vengono trucidati, dopo esser stati raccolti nei cimiteri, nelle chiese e nei casolari.
Martina, riuscita a fuggire, è scoperta e rinchiusa nella piccola chiesa di Cerpiano con decine di altre persone: chiuse le porte, i soldati lanciano all’interno attraverso le finestre delle granate che fanno strage. Ma la bambina resta illesa, torna a casa e, trovando solo stanze vuote, prende la cesta con il fratellino nascosto in un rifugio nel bosco e, dopo essersi rifugiata nella canonica di don Fornasini, si prende cura del piccino intonando per lui una ninna nanna e riacquistando l’uso della parola. (m.p.)

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