Meningite, studente in prognosi riservata
di Giuseppe Boi
Ragazzino di prima media contagiato dal meningococco. Il sindaco: «Profilassi eseguita in poche ore in tutta la scuola»
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CASTELLARANO. Un caso di meningite da meningococco nella scuola media di Roteglia. Un ragazzino, che frequenta la prima media nella frazione di Castellarano, è ricoverato in prognosi riservata nel policlinico di Modena. La meningite da meningococco è una forma contagiosa, ma guaribile con trattamenti antibiotici. Decisivi sono i tempi in cui scattano la cura per il malato e la profilassi per chi vi è entrato in contatto. Elementi che inducono all’ottimismo: lo studente è stato sottoposto alle cure, mentre nella giornata di ieri è stata eseguita la profilassi tra i famigliari, le insegnanti, i compagni di scuola e perfino la bidella dell’istituto.
A dare notizia del caso di meningite sono state le direzioni delle Ausl di Modena e Reggio Emilia. La prima diagnosi è stata effettuata nell’ospedale a Sassuolo, dove il minorenne è stato trasportato nella notte tra martedì e ieri. Lo studente è stato subito messo in isolamento e poi trasferito con urgenza al policlinico di Modena dove è ricoverato in prognosi riservata.
Il caso di meningite da meningococco ha fatto subito scattare il protocollo previsto per la tutela della salute delle persone entrate in contatto col minore. I primi ad essere stati sottoposti a profilassi sono stati i famigliari e gli operatori sanitari che hanno curato il ragazzo. Poi, ieri pomeriggio, il servizio di igiene pubblica di Reggio Emilia ha visitato la scuola per consegnare, a scopo cautelativo, la profilassi antibiotica ai compagni di classe, agli insegnanti, agli operatori scolastici e agli altri contatti stretti dell’ammalato.
«Il protocollo sanitario è scattato subito – sottolinea il sindaco di Castellarano Giorgio Zanni –. Un intervento immediato per scongiurare allarmismi e paure, al momento ingiustificati. In più le vacanze pasquali (che scattano oggi, ndr) aiuteranno a evitare eventuali nuovi contatti tra i ragazzi». Vacanze che il ragazzino ammalato passerà in ospedale sottoponendosi alle cure e agli esami del caso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A dare notizia del caso di meningite sono state le direzioni delle Ausl di Modena e Reggio Emilia. La prima diagnosi è stata effettuata nell’ospedale a Sassuolo, dove il minorenne è stato trasportato nella notte tra martedì e ieri. Lo studente è stato subito messo in isolamento e poi trasferito con urgenza al policlinico di Modena dove è ricoverato in prognosi riservata.
Il caso di meningite da meningococco ha fatto subito scattare il protocollo previsto per la tutela della salute delle persone entrate in contatto col minore. I primi ad essere stati sottoposti a profilassi sono stati i famigliari e gli operatori sanitari che hanno curato il ragazzo. Poi, ieri pomeriggio, il servizio di igiene pubblica di Reggio Emilia ha visitato la scuola per consegnare, a scopo cautelativo, la profilassi antibiotica ai compagni di classe, agli insegnanti, agli operatori scolastici e agli altri contatti stretti dell’ammalato.
«Il protocollo sanitario è scattato subito – sottolinea il sindaco di Castellarano Giorgio Zanni –. Un intervento immediato per scongiurare allarmismi e paure, al momento ingiustificati. In più le vacanze pasquali (che scattano oggi, ndr) aiuteranno a evitare eventuali nuovi contatti tra i ragazzi». Vacanze che il ragazzino ammalato passerà in ospedale sottoponendosi alle cure e agli esami del caso.
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