INDAGINE DI COLDIRETTI
Un italiano su due a Pasqua mangerà carne d’agnello
REGGIO EMILIA. L’alimento più rappresentativo della tradizione pasquale per la maggioranza degli italiani resta la carne d’agnello che viene servita quest’anno in più di una tavola su due (52%) nelle...
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REGGIO EMILIA. L’alimento più rappresentativo della tradizione pasquale per la maggioranza degli italiani resta la carne d’agnello che viene servita quest’anno in più di una tavola su due (52%) nelle case, nei ristoranti e negli agriturismi. È quanto emerge da una analisi Coldiretti in occasione della Pasqua. «Il tradizionale pranzo di Pasqua - sottolinea Coldiretti in una nota - rappresenta un appuntamento determinante per la sopravvivenza dei pastori poiché in occasione di questa festività si acquista quasi la metà della carne di agnello consumata dagli italiani durante tutto l’anno». Precisa poi Coldiretti: «Un’occasione per recuperare i piatti della transumanza tramandati da secoli, in Abruzzo agnello cacio e ova, il molisano agnello sotto il coppo, nel Lazio l’abbacchio alla scottadito, con l’effetto di consentire la sopravvivenza di un mestiere antico ricco di tradizione che consente la salvaguardia di razze in via di estinzione a vantaggio della biodiversità del territorio».
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