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Una pianola per la sua scuola L’ultimo dono di Beatrice
BIBBIANO. Il sorriso di Beatrice Maurone, scomparsa a soli dodici anni per una malattia, ora vive anche nelle note della sua pianola, che la famiglia ha voluto donare ai compagni della scuola media...
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BIBBIANO. Il sorriso di Beatrice Maurone, scomparsa a soli dodici anni per una malattia, ora vive anche nelle note della sua pianola, che la famiglia ha voluto donare ai compagni della scuola media dell’Istituto “Maria Ausiliatrice” di Bibbiano. Un piccolo grande gesto, che ravviva la memoria della dodicenne di San Bartolomeo vinta da una malattia che le era stata diagnosticata appena un anno e mezzo prima: i medici di Parma avevano tentato tutto il possibile, ma il 14 marzo scorso Bea si è spenta all’ospedale Regina Margherita di Torino, circondata dall’affetto dei suoi cari.
Il dono della pianola è il primo dei tanti frutti di una vita vissuta appieno tra gli amici, la famiglia, la scuola e la passione per i cavalli, che Beatrice praticata al Circolo di equitazione Cere. La targa apposta sulla pianola, con la scritta “Donata da Beatrice Maurone”, ricorderà la sua storia e la sua amicizia a tutti i coetanei, gli alunni di via Suor Enrichetta Monti che ora potranno beneficiare del gesto generoso e utilizzare lo strumento durante le lezioni di musica.
Il secondo dono è già in essere e consiste in una raccolta firme per dedicare alla bambina scomparsa il parco di San Bartolomeo, poco distante dall’abitazione dei genitori, dove verrà piantato un bel melo in suo ricordo.
La forza e il coraggio della piccola “guerriera Bea”, così la ricordano i compagni di classe, è un modello esemplare che continua a illuminare coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla. (f.m.)
Il dono della pianola è il primo dei tanti frutti di una vita vissuta appieno tra gli amici, la famiglia, la scuola e la passione per i cavalli, che Beatrice praticata al Circolo di equitazione Cere. La targa apposta sulla pianola, con la scritta “Donata da Beatrice Maurone”, ricorderà la sua storia e la sua amicizia a tutti i coetanei, gli alunni di via Suor Enrichetta Monti che ora potranno beneficiare del gesto generoso e utilizzare lo strumento durante le lezioni di musica.
Il secondo dono è già in essere e consiste in una raccolta firme per dedicare alla bambina scomparsa il parco di San Bartolomeo, poco distante dall’abitazione dei genitori, dove verrà piantato un bel melo in suo ricordo.
La forza e il coraggio della piccola “guerriera Bea”, così la ricordano i compagni di classe, è un modello esemplare che continua a illuminare coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla. (f.m.)
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