Carpineti, bilancio: tasse invariate e lavori nelle frazioni
CARPINETI . Un bilancio con pochi aumenti nella fiscalità e investimenti nell’illuminazione pubblica. Lo ha approvato pochi giorni fa il consiglio comunale di Carpineti, con i voti favorevoli della...
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CARPINETI . Un bilancio con pochi aumenti nella fiscalità e investimenti nell’illuminazione pubblica. Lo ha approvato pochi giorni fa il consiglio comunale di Carpineti, con i voti favorevoli della maggioranza civica e quelli contrari dell’opposizione.
Gran parte delle aliquote fiscali – come Tasi, Imu e Irpef – non vengono ritoccate rispetto al 2016, mentre sale verso l’alto la Tari, l’imposta sui rifiuti, per via dell’aumento deciso a livello provinciale: un salto verso l’alto dell’8% che le varie amministrazioni hanno cercato di arginare con provvedimenti propri.
«Nonostante gli oltre 110mila euro rappresentate dalla rata di pagamento del disavanzo degli anni pregressi dell’Asp Don Cavalletti e le minori entrate statali (circa 25mila euro in meno rispetto all’anno passato), l’amministrazione comunale non ha aumentato le tasse, confermando così anche per il 2017 le stesse aliquote in vigore nel 2016», spiega il sindaco carpinetano Tiziano Borghi. Unica eccezione è la tassa rifiuti: «I Comuni della montagna si sono astenuti dall’approvazione del Piano Finanziario Rifiuti di Atersir 2017, poiché rappresentava un aumento pesante. In Appennino e in tutta la provincia la produzione di rifiuti urbani indifferenziati è diminuita, ma non abbastanza da coprire i costi di smaltimento».
Le spese correnti previste per quest’anno sono pari a 3,5 milioni di euro, comprensivi di rimborsi mutui per 147mila euro e spese in conto capitale per 766mila euro.
Fra gli investimenti programmati, figurano gli impianti di illuminazione nelle frazioni di Marola e di Valestra. A Valestra si tratta del primo stralcio di un intervento più ampio, che comprenderà anche l’installazione di diverse telecamere. Previsti anche il rifacimento dell’asfalto di diverse strade comunali e interventi negli edifici scolastici per 225mila euro. (adr.ar.)
Gran parte delle aliquote fiscali – come Tasi, Imu e Irpef – non vengono ritoccate rispetto al 2016, mentre sale verso l’alto la Tari, l’imposta sui rifiuti, per via dell’aumento deciso a livello provinciale: un salto verso l’alto dell’8% che le varie amministrazioni hanno cercato di arginare con provvedimenti propri.
«Nonostante gli oltre 110mila euro rappresentate dalla rata di pagamento del disavanzo degli anni pregressi dell’Asp Don Cavalletti e le minori entrate statali (circa 25mila euro in meno rispetto all’anno passato), l’amministrazione comunale non ha aumentato le tasse, confermando così anche per il 2017 le stesse aliquote in vigore nel 2016», spiega il sindaco carpinetano Tiziano Borghi. Unica eccezione è la tassa rifiuti: «I Comuni della montagna si sono astenuti dall’approvazione del Piano Finanziario Rifiuti di Atersir 2017, poiché rappresentava un aumento pesante. In Appennino e in tutta la provincia la produzione di rifiuti urbani indifferenziati è diminuita, ma non abbastanza da coprire i costi di smaltimento».
Le spese correnti previste per quest’anno sono pari a 3,5 milioni di euro, comprensivi di rimborsi mutui per 147mila euro e spese in conto capitale per 766mila euro.
Fra gli investimenti programmati, figurano gli impianti di illuminazione nelle frazioni di Marola e di Valestra. A Valestra si tratta del primo stralcio di un intervento più ampio, che comprenderà anche l’installazione di diverse telecamere. Previsti anche il rifacimento dell’asfalto di diverse strade comunali e interventi negli edifici scolastici per 225mila euro. (adr.ar.)
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