Gazzetta di Reggio

Reggio

Emergono altri inquietanti episodi 

di Tiziano Soresina
Emergono altri inquietanti episodi 

Avrebbe offerto soldi a 14enni in cambio di sesso, atti osceni davanti a una bimba

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GUASTALLA. Una situazione talmente delicata che a Reggio – in procura – ci vanno con i piedi di piombo su tutte le pieghe di questa vicenda. L’arresto del 54enne Tiziano Zerbini è avvenuto mercoledì sera, nella caserma dei carabinieri di Guastalla, al culmine di ore a dir poco concitate, dopo che i militari hanno ascoltato diverse testimonianze, fra cui quelle di genitori allibiti se non inferociti. Titolare dell’inchiesta è il pm Stefania Pigozzi che sta seguendo con massima attenzione l’avanzare delle indagini.
Tecnicamente il camionista è stato arrestato per l’accusa di tentato sequestro di persona e lesioni personali: secondo quanto ricostruito dai carabinieri, all’interno dell’oratorio Don Bosco ha avvicinato mercoledì pomeriggio una bimba di terza elementare invitandola dapprima a seguirlo in auto, per poi prenderla con la forza e cercare di portarla fuori. C’è un certificato medico – già agli atti – che “parla” di ecchimosi alle braccia della piccola, giudicate guaribili in 5 giorni. Ma la gravità di quanto sta emergendo dal punto di vista investigativo non si ferma qui, perché vi sono accertamenti in corso riguardanti altre pesantissime ipotesi di reato: induzione alla prostituzione e corruzione di minorenne. A portare gli inquirenti sulle tracce di queste altre vicende sono stati i racconti di alcuni genitori piombati in caserma, dopo aver raccolto le confidenze delle proprie figlie. Giorni fa Zerbini avrebbe offerto – in strada a Guastalla – dei soldi ad alcune 14enni in cambio di atti sessuali. Invece mercoledì mattina, davanti alla scuola, si sarebbe abbassato i pantaloni lasciandosi andare ad atti sessuali davanti ad una bambina. Per provare queste ultime rivelazioni giunte dalle famiglie, i carabinieri stanno anche valutando i filmati delle telecamere di videosorveglianze disseminate nelle zone dove il 54enne avrebbe agito. I suoi spostamenti sarebbero avvenuti in auto (ha una Fiat Punto bluette). La perquisizione effettuata in casa non ha fatto emergere materiali pedopornografici. Le minori coinvolte in questa allucinante storia saranno sentite più avanti in audizione protetta. Oggi o al massimo domani Zerbini affronterà l’udienza di convalida dell’arresto.

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