Quaresima addio: cene e falò sul Tassobbio
CASTELNOVO MONTI. Un sera davanti ai falò per bruciare la quaresima e i suoi sacrifici. Prende a piene mani dalle abitudini portate avanti per secoli nella montagna reggiana, l’iniziativa in...
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CASTELNOVO MONTI. Un sera davanti ai falò per bruciare la quaresima e i suoi sacrifici. Prende a piene mani dalle abitudini portate avanti per secoli nella montagna reggiana, l’iniziativa in programma oggi in diversi paesi più o meno vicini alla vallata del Tassobbio, uno dei principali corsi d’acqua del medio Appennino. Per la vigilia pasquale il coordinamento della Valle del Tassobbio promuove “Falò in Valle”, un momento collettivo che si snoderà in sette punti in contemporanea.
Stasera alle 20 lungo tutto il corso del Tassobbio, in punti e frazioni ben individuabili siano allestiti i falò tradizionali che un tempo gli abitanti trasformavano in fiamme per “bruciare la quaresima”, e festeggiare la fine del periodo di digiuno. Nei diversi punti ci saranno anche assaggi gastronomici con prodotti tipici mentre a Gombio verrà organizzata una cena vera e propria, allestita dalle cuoche dell’associazione Torri e Fontane. Per partecipare alla cena, chiamare al 338 9606857.
I sei falò contemporanei verranno allestiti dalle varie Pro Loco a Marola, a Busanella di Migliara, a Cortogno e a Leguigno di Casina, a Vedriano di Canossa vicino a Cà Paoli e a Casalecchio di Vetto, vicino alla trattoria “Liva e i suoi sapori”.
Alle 20.30 a Gombio di Felina si mangerà nel salone parrocchiale con un menù della tradizione, con minestrone di maltagliati, frittata dell’Augusta con radicchi di campo e brasadella (ciambella) pucciata nel vino bianco. (adr.ar.)
Stasera alle 20 lungo tutto il corso del Tassobbio, in punti e frazioni ben individuabili siano allestiti i falò tradizionali che un tempo gli abitanti trasformavano in fiamme per “bruciare la quaresima”, e festeggiare la fine del periodo di digiuno. Nei diversi punti ci saranno anche assaggi gastronomici con prodotti tipici mentre a Gombio verrà organizzata una cena vera e propria, allestita dalle cuoche dell’associazione Torri e Fontane. Per partecipare alla cena, chiamare al 338 9606857.
I sei falò contemporanei verranno allestiti dalle varie Pro Loco a Marola, a Busanella di Migliara, a Cortogno e a Leguigno di Casina, a Vedriano di Canossa vicino a Cà Paoli e a Casalecchio di Vetto, vicino alla trattoria “Liva e i suoi sapori”.
Alle 20.30 a Gombio di Felina si mangerà nel salone parrocchiale con un menù della tradizione, con minestrone di maltagliati, frittata dell’Augusta con radicchi di campo e brasadella (ciambella) pucciata nel vino bianco. (adr.ar.)
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