Incendio distrugge decine di rotoballe
Bibbiano, un vicino lancia l’allarme all’azienda agricola Cagni di Ghiardo. I pompieri ipotizzano il dolo
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BIBBIANO. Un incendio che potrebbe aver avuto un’origine dolosa è scoppiato la scorsa notte nell’azienda agricola dei fratelli Cagni, in via Curtatone 2 a Ghiardo di Bibbiano. Sono andate distrutte una decina di rotoballe di fieno, stoccate all’esterno.
Erano circa le 2.30 quando i titolari dell’azienda, intestata a Fabrizio e Giampaolo Cagni, sono stati avvertiti da un vicino, che ha visto alte fiamme levarsi da una tettoia utilizzata come mangiatoia all’aperto al servizio della attigua stalla. Le rotoballe erano accastate: quelle incendiate sono state subito allontanate, mentre sul posto sono stati chiamati i vigili del fuoco.
Nel frattempo i due fratelli titolari, sopraggiunti sul posto in aiuto, hanno utilizzato dei macchinari agricoli per spostare più rotoballe possibili. I pompieri hanno poi provveduto a spegnere l’incendio, in un lungo intervento che si è protratto fino alle 5 del mattino, per smazzare le rotoballe e metterle in sicurezza.
L’intervento tempestivo ha evitato che l’incendio assumesse proporzioni più massicce e si estendesse alla stalla, mettendo in pericolo anche gli animali. L’azienda Cagni alleva circa 150 vacche da latte per la produzione di Parmigiano Reggiano.
Secondo i vigili del fuoco il rogo è di probabile origine dolosa perché è da escludere un’autocombustione in questa stagione e a quell’ora notturna.
Accertamenti sono stati condotti anche dai carabinieri della locale stazione. Ieri mattina i Cagni si sono recati alla caserma di Bibbiano per la denuncia. I militari, guidati dal comandante Andrea Berci, stanno cercando di fare il punto della situazione e si riservano si svolgere ulteriori accertamenti sui fatti. (d.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Erano circa le 2.30 quando i titolari dell’azienda, intestata a Fabrizio e Giampaolo Cagni, sono stati avvertiti da un vicino, che ha visto alte fiamme levarsi da una tettoia utilizzata come mangiatoia all’aperto al servizio della attigua stalla. Le rotoballe erano accastate: quelle incendiate sono state subito allontanate, mentre sul posto sono stati chiamati i vigili del fuoco.
Nel frattempo i due fratelli titolari, sopraggiunti sul posto in aiuto, hanno utilizzato dei macchinari agricoli per spostare più rotoballe possibili. I pompieri hanno poi provveduto a spegnere l’incendio, in un lungo intervento che si è protratto fino alle 5 del mattino, per smazzare le rotoballe e metterle in sicurezza.
L’intervento tempestivo ha evitato che l’incendio assumesse proporzioni più massicce e si estendesse alla stalla, mettendo in pericolo anche gli animali. L’azienda Cagni alleva circa 150 vacche da latte per la produzione di Parmigiano Reggiano.
Secondo i vigili del fuoco il rogo è di probabile origine dolosa perché è da escludere un’autocombustione in questa stagione e a quell’ora notturna.
Accertamenti sono stati condotti anche dai carabinieri della locale stazione. Ieri mattina i Cagni si sono recati alla caserma di Bibbiano per la denuncia. I militari, guidati dal comandante Andrea Berci, stanno cercando di fare il punto della situazione e si riservano si svolgere ulteriori accertamenti sui fatti. (d.a.)
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