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“Nondasola”, striscione sull’ex municipio
CAVRIAGO . Anche il Comune di Cavriago è al fianco dell’associazione “Nondasola” per contrastare la violenza sulle donne. L’amministrazione ha aderito alla compagna di comunicazione dell’associazione...
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CAVRIAGO . Anche il Comune di Cavriago è al fianco dell’associazione “Nondasola” per contrastare la violenza sulle donne.
L’amministrazione ha aderito alla compagna di comunicazione dell’associazione reggiana, partita nelle vie del centro cittadino alla fine del 2016 e che ora si sta spostando nei paesi della provincia. Una campagna volta a promuovere una riflessione condivisa sulla violenza contro le donne attraverso l’affissione di striscioni che presentano varie domande formulate dopo aver ascoltato per anni le vittime che si sono rivolte alla Casa delle Donne di Reggio: «Cosa stai facendo alla mia mamma?», «Possiamo parlare e basta?», «Fermati! Sei proprio sicuro che ti ha detto sì?», «Perché la mia libertà ti fa paura?».
Il Comune di Cavriago ha deciso di esporre, in piazza Zanti sulla facciata dell’ex municipio, lo striscione con la scritta «Perché la mia libertà ti fa paura?». Rimarrà affisso fino al 28 aprile.
Si ricorda che l’associazione “Nondasola” opera a Reggio da oltre vent’anni con l’obiettivo di costruire progetti ed iniziative finalizzate a contrastare ogni forma di violenza di genere. Dal 1997 gestisce la Casa delle Donne, aperta dal Comune di Reggio, che offre colloqui di accoglienza, consulenze legali e ospitalità temporanea a tutte le donne con la garanzia dell’anonimato.
«Abbiamo pensato ad una comunicazione pubblica ingombrante – spiegano dall’associazione – formulando le stesse domande che più e più volte ci sono state riferite dalle vittime accolte alla Casa delle Donne. Non vogliamo dare risposte ma sollecitare altre domande, altre interrogazioni per condividere come la violenza neghi alle donne e ai loro figli un’esistenza dignitosa».
L’amministrazione ha aderito alla compagna di comunicazione dell’associazione reggiana, partita nelle vie del centro cittadino alla fine del 2016 e che ora si sta spostando nei paesi della provincia. Una campagna volta a promuovere una riflessione condivisa sulla violenza contro le donne attraverso l’affissione di striscioni che presentano varie domande formulate dopo aver ascoltato per anni le vittime che si sono rivolte alla Casa delle Donne di Reggio: «Cosa stai facendo alla mia mamma?», «Possiamo parlare e basta?», «Fermati! Sei proprio sicuro che ti ha detto sì?», «Perché la mia libertà ti fa paura?».
Il Comune di Cavriago ha deciso di esporre, in piazza Zanti sulla facciata dell’ex municipio, lo striscione con la scritta «Perché la mia libertà ti fa paura?». Rimarrà affisso fino al 28 aprile.
Si ricorda che l’associazione “Nondasola” opera a Reggio da oltre vent’anni con l’obiettivo di costruire progetti ed iniziative finalizzate a contrastare ogni forma di violenza di genere. Dal 1997 gestisce la Casa delle Donne, aperta dal Comune di Reggio, che offre colloqui di accoglienza, consulenze legali e ospitalità temporanea a tutte le donne con la garanzia dell’anonimato.
«Abbiamo pensato ad una comunicazione pubblica ingombrante – spiegano dall’associazione – formulando le stesse domande che più e più volte ci sono state riferite dalle vittime accolte alla Casa delle Donne. Non vogliamo dare risposte ma sollecitare altre domande, altre interrogazioni per condividere come la violenza neghi alle donne e ai loro figli un’esistenza dignitosa».
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