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Tragedia di Cadelbosco, indagato per omicidio stradale il fidanzato di Federica

Enrico Lorenzo Tidona
Tragedia di Cadelbosco, indagato per omicidio stradale il fidanzato di Federica

La procura apre un’inchiesta sulla morte di Federica e indaga Luigi Lerose: «Non ci sono frenate». Consegnati i primi rilievi e disposto il sequestro dell’auto

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CADELBOSCO SOPRA. Nessun segno di frenata. La Punto guidata da Luigi Lerose è schizzata fuori strada sbattendo contro l’albero e rimbalzando poi verso la carreggiata.

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Un incidente terribile conclusosi in tragedia, a causa del quale hanno trovato la morte Federica Ravì, al settimo mese di gravidanza, e il bimbo che portava in grembo. La salma della giovane è ora sotto procura. Il decesso ha comportato l’apertura di un fascicolo da parte della procura reggiana con l’ipotesi di reato di omicidio stradale.

Un atto dovuto e che vede indagato Luigi Lerose, 23 anni, al momento dell’incidente al volante dell’auto dentro la quale viaggiava anche la fidanzata 25enne che ha perso la vita.

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L’indagine è affidata al sostituto procuratore Stefania Pigozzi, che ha ricevuto una prima informativa relativa alla dinamica dell’incidente. La polizia stradale di Guastalla, che ha compiuto i rilievi, non ha trovato segni di frenata a terra. L’ipotesi più probabile, quindi, è che si sia trattato di una fatale disattenzione da parte di Lerose, che ha portato poi alla perdita di controllo della Punto Abarth, ora posta sotto sequestro dalla procura, e sulla quale si era sviluppato anche un principio di incendio, spento dei vigili del fuoco giunti sul posto.

L’incidente non è stato visto da nessuno. Al momento mancano infatti testimoni, come appurato dalla Stradale.
I primi a intervenire sarebbero stati due passanti che hanno aiutato il guidatore dopo aver attivato i soccorsi che si sono precipitati sulla statale 63 fra Santa Vittoria e Cadelbosco Sopra intorno alle 19.30.

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L’impatto è stato violentissimo, al punto che il motore si è staccato dal cofano, e ha provocato le fiamme che hanno attecchito nella parte anteriore dell’auto. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15200552:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2017/04/15/news/tragedia-sulla-statale-muore-una-25enne-incinta-1.15200552]] All’interno dell’abitacolo, oltre al conducente in gravissime condizioni, è stata trovata dai soccorritori anche la ragazza, morta sul colpo a causa dei traumi riportati nell’impatto, che non le ha lasciato scampo, così come al bimbo che portava in grembo, giunto ormai all’ottavo mese.

Una ricostruzione che non lascia spazio a molte incertezze, salvo attendere ulteriori indicazioni da parte dei soccorritori intervenuti sul luogo dell’incidente, compresi i volontari dell’ambulanza di Castelnovo Sotto e i vigili del fuoco, giunti lì con l’autogrù.

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L’auto di Lerose è volata fuori dalla carreggiata abbattendo alcune piante, fermandosi poi sul tronco dell’abero più grande, rimasto appena sbucciato. Quando i soccorritori sono arrivati sul luogo dell’incidente, per Federica non c’era più niente da fare. E così per il suo bambino. Medici e sanitari hanno provato a rianimarla, invano.
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