Gazzetta di Reggio

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Una bici bianca per ricordare Luzia, uccisa dal pirata della strada  

Leonardo Grilli
Una bici bianca per ricordare Luzia, uccisa dal pirata della strada  

Tuttinbici manifesta sulla provinciale in ricordo dell’insegnante. Tutino: «La pista ciclabile sarà completata in due mesi»

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REGGIO EMILIA. Una ventina di persone, tutte in sella alla loro bicicletta, hanno pedalato fino a via Teggi, nel luogo dove ormai otto giorni fa è stata uccisa da un pirata della strada (che si è costituito due giorni dopo) Luzia Klein, madre e insegnante 53enne.

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I ciclisti, chiamati a raccolta dall’associazione Tuttinbici, sono partiti alle 17 da via Zandonai per portare tutti insieme una bicicletta bianca fino alla provinciale. Fra loro anche Sofia, 23 anni, figlia maggiore di Luzia.

Equipaggiati con giubbini ad alta visibilità, luci e casco, hanno lasciato qui la “ghost bike”. Un memoriale in ricordo di Luzia e un monito a tutti gli automobilisti a prestare più attenzione e a moderare la velocità. Perché a volte basta un secondo per togliere la vita a un innocente.

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«Ci duole la perdita di un altro ciclista che cerca di dare un contributo (pagandolo a carissimo prezzo) – ha spiegato il presidente dell’associazione, Gianfranco Fantini – per la salvezza del pianeta. Mettiamo mano alla sicurezza delle nostre strade e diminuiamo la velocità dei veicoli, promuoviamo la ciclabilità dei territori a spese degli spazi già occupati e forse avremo un domani».

La realizzazione della pista ciclabile, su quel tratto di strada molto trafficato, ha avuto un andamento travagliato. Il via ai lavori risale alla precedente amministrazione e ci sono state molte interruzioni. Gli operai poi si erano fermati quando la ditta che aveva vinto l’appalto da 700mila euro, la Dall’Aglio Amos & figli, ha avanzato richiesta di concordato preventivo.

Ma in breve tempo il percorso dedicato ai ciclisti sarà completato, come spiega l’assessore alla Mobilità del Comune di Reggio Emilia, Mirko Tutino: «A quel punto avevamo due strade. Interrompere i lavori per anni o cercare un’azienda alternativa. Abbiamo scelto questa opzione e in cinque mesi abbiamo affidato l’appalto alla reggiana Quadra. I lavori sono ricominciati ai primi di aprile e per giugno dovrebbero essere terminati».

Oltre alla ciclabile, però, annuncia Tutino, in via Teggi presto ci saranno anche i rilevatori di velocità: «È in corso la gara per l’installazione degli autovelox, dato l’alto tasso di incidentalità di quella strada».

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