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Una settimana fa l’incidente

Sono già passati otto giorni da quando Luzia Klein è stata travolta e uccisa dal pirata della strada fuggito e poi costituitosi. Era un sabato sera quando la maestra 53enne, nonostante indossasse il...

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Sono già passati otto giorni da quando Luzia Klein è stata travolta e uccisa dal pirata della strada fuggito e poi costituitosi. Era un sabato sera quando la maestra 53enne, nonostante indossasse il giubbotto catarifrangente, è stata investita in via Teggi in sella alla sua bicicletta e sbalzata a quindici metri di distanza, ricadendo nel fossato: è morta all’istante. Subito dopo lo scontro, l’automobilista si è dato alla fuga ma l’impatto è stato così forte che il paraurti della macchina, una Fiat Sedici blu metallizzato, è rimasto sull’asfalto. Sono quindi cominciate immediatamente le ricerche del conducente da parte della polizia municipale di Reggio Emilia finché l’uomo, alla fine, si è costituito. Si tratta di un 53enne della Val d’Enza, un agente della polizia penitenziaria, che si è consegnato nelle mani della Municipale ammettendo le sue responsabilità.

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