Castellarano, Tir con cassone alzato abbatte pali di luce e telefono
Camionista 36enne semina scompiglio a Serramazzoni (Mo). "Non mi sono accorto di nulla"
CASTELLARANO. E’ ripartito col camion dimenticandosi il cassone alzato e ha fatto grossi danni. Protagonista dell'episodio un camionista 36enne residente a Castellarano, che a Serramazzoni ha abbattuto pali della luce e del telefono, lasciando isolate una decina di famiglie.
L'episodio si è verificato nella borgata della Monta, a Serramazzoni sul confine con Pavullo, dove verso le 22.40 è scoppiata un'emergenza che ha mobilitato carabinieri, vigili del fuoco, tecnici Enel, Hera e Telecom fino alla mattina seguente.
Tutto è partito da un rifornimento di atomizzato (sabbia per la lavorazione) alla Ceramica Cotto Tuscania. Il camion guidato dal 36enne di Castellarano ha regolarmente scaricato il materiale, ma poi è ripartito immettendosi sulla Giardini Sud con il ribaltabile ancora in alto per raggiungere la Nuova Estense. E così facendo, dopo 300 metri, ha tranciato il cavo elettrico e telefonico che attraversava la Giardini (che qui diventa via Per Serramazzoni) all’altezza dell’incrocio con via Casa Filippucci. Assieme al cavo, è finito in mezzo alla strada anche il palo alla sua sinistra, mentre quello alla destra è rimasto in piedi ma molto danneggiato, tanto che i vigili del fuoco hanno dovuto provvedere poi al taglio. Otto abitazioni sono rimaste di luce e telefono ed è subito scattato l’allarme. I carabinieri del Nucleo radiomobile hanno intercettato il camion, con ancora evidenti segni del cavi tranciati, pochi metri più avanti. L’uomo al volante ha detto di non essersi accorto di nulla, perché non era partito il dispositivo di allarme per avvertire che il ribaltabile era rimasto alzato. E’ stato anche sottoposto ad alcol-test, ma è risultato negativo.
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