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Arena al Campovolo, c’è il via libera alla Conferenza dei servizi  

di Evaristo Sparvieri
Arena al Campovolo, c’è il via libera alla Conferenza dei servizi  

La società Aeroporto ha chiesto una valutazione ambientale facoltativa

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REGGIO EMILIA. Ormai manca solo il bando, annunciato a fine marzo come imminente, ma poi rimasto fermo più del previsto alla fase della convenzione, ovvero il contratto che lega le parti coinvolte per tutta la durata della concessione. La pubblicazione in Gazzetta ufficiale, tuttavia, dovrebbe ormai arrivare in questi giorni – non si può escludere già tra oggi e domani – compiendo così un nuovo e decisivo passo avanti verso la realizzazione dell’Arena Grandi Eventi al Campovolo.

Un intervento sul quale il 13 aprile scorso la giunta ha approvato l’ennesima delibera: una presa d’atto del progetto preliminare e definitivo per l’avvio del procedimento unico semplificato, comprensivo della procedura di verifica di impatto ambientale volontaria in variante al Psc (Piano Strutturale Comunale) e al Poc (Piano Operativo Comunale).

Un nuovo passaggio tecnico, durante il quale viene messo nero su bianco l’annuncio di una convocazione di una conferenza dei servizi: «Al fine di assicurare la contestuale valutazione di tutti gli interessi, pubblici e privati, coinvolti dall’attuazione dell’opera medesima e di pervenire alla celere approvazione e realizzazione della stessa, si procederà a convocare la conferenza dei servizi nonché ai fini della Via (Valutazione impatto ambientale) onde poi procedere al deposito del progetto e degli elaborati di variante urbanistica», si legge sul documento.

La Valutazione di impatto ambientale è stata una richiesta esplicita avanzata dalla società Aeroporto. Il 14 dicembre scorso, infatti, il Servizio Valutazione impatto e promozione sostenibilità ambientale della Regione Emilia Romagna ha valutato che per la tipologia di progetto presentato la Via non fosse necessaria. Ma il 4 aprile la società Aeroporto, dopo aver trasmesso al Comune gli elaborati del progetto preliminare, ha chiesto di poter comunque attivare il procedimento, come previsto dalla normativa in materia.

Nella delibera approvata in giunta, inoltre, è allegata anche tutta la documentazione relativa alle varianti Psc e Poc, compresa una relazione alla variante e i due Rapporti ambientali. All’interno di questi ultimi sono contenute le criticità incluse nell’intervento, con le conseguenti opere di mitigazione previste nel progetto di variante. Dal “Rapporto ambientale e sintesi non tecnica di inserimento nel Poc”, viene rilevato che «l’inserimento di un’arena e la riqualificazione del polo, non confligge con nessuno dei piani individuati, né con gli obiettivi di sostenibilità ambientale generali, a condizione che i parametri urbanistico-edilizi garantiscano l’assenza di contrasti, in particolare per gli effetti ambientali».

Fra le mitigazioni, divise per voci, in relazione al Poc, sul versante dell’accessibilità e mobilità sostenibile, viene indicata la produzione «di uno “studio di gestione della mobilità” finalizzato a stimare gli impatti sulla viabilità locale e a proporre misure infrastrutturali e gestionali per garantire l’assenza di criticità». Sul fronte dell’inquinamento acustico, invece, la previsione è quella di «produrre una “Previsione di Impatto Acustico”, che includa una stima previsionale dei livelli sonori prodotti dagli impianti acustici in occasione degli eventi e includa eventuali misure di mitigazione e accorgimenti progettuali tali da garantire il rispetto delle soglie di rumore».
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