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Landi Renzo vende i laboratori dei test 

di Enrico Lorenzo Tidona
Landi Renzo vende i laboratori dei test 

L’azienda cede il ramo d’azienda al colosso austriaco Avl, che si insedierà nella sede di Cavriago acquisendo i dipendenti

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CAVRIAGO. La cura dimagrante è iniziata. La Landi Renzo cede uno dei suoi gioiellini, i laboratori nei quali si fanno i test, situati nella sede centrale di Cavriago. Una mossa necessaria per focalizzare le risorse dell’azienda sull’attività principale, lo sviluppo di sistemi auto a gas. L’operazione avviene dopo che la quotata reggiana a Piazza Affari ha chiuso il 2016 in perdita per 26 milioni di euro dopo i 35,6 milioni di rosso segnati nel 2015. Il ramo sarà acquisito dall’austriaca Avl, con la quale è stato per ora siglato l'accordo preliminare per la cessione di una parte del centro tecnico, composto da laboratori, attrezzatura e materiali vari. Il gruppo Avl, operatore mondiale nelle attività di sviluppo di powertrain, conta nel mondo 8.600 dipendenti, è presente in 48 Paesi, ed è fortemente impegnata nello sviluppo delle future tecnologie automobilistiche, in particolare nell’ibrido ed elettrico.
In pratica gli austriaci acquisiranno gli spazi relativi ai laboratori di Cavriago e il personale dipendente, prendendo posto nel perimetro della Landi. Non è ancora dato sapere la portata economica dell’operazione, che sarà resa nota solo al closing dell’operazione, che avverrà entro 120 giorni.
Il nuovo centro tecnico italiano di Avl servirà i clienti italiani e sarà anche di supporto per progetti esteri. Landi Renzo si concentrerà così nella produzione di componenti e sistemi di alimentazione a gpl, cng, lng per autotrazione. «Il closing - precisa la nota - è previsto entro il 31 luglio ed è sospensivamente condizionato al completamento di alcune attività prodromiche alla cessione secondo la prassi di mercato». Per il presidente di Landi Renzo, Stefano Landi, quella odierna è «una operazione importante perché ci consente di stringere una partnership con un primario operatore del settore automotive. Voglio evidenziare che il gruppo continua ad investire focalizzandosi sulle attività di ricerca e sviluppo che sono funzionali allo sviluppo del core business della Landi Renzo, e potrà utilizzare la parte del centro tecnico che sarà gestito da Avl».
Il settore ricerca e sviluppo non si blocca alla Landi Renzo, anzi: la futuristica struttura di 15.500 metri quadri è nata nel settembre del 2014 per dare lavoro a 200 ingegneri e ricercatori. «Questo accordo si inserisce nel processo di riorganizzazione del gruppo Landi Renzo che abbiamo intrapreso con gli obiettivi di ridurre la struttura dei costi fissi e di focalizzare le attività del gruppo stesso sul suo core-business» fa sapere anche Cristiano Musi direttore generale che a breve sarà nominato amministratore delegato della Landi Renzo.

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