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la tragedia al campo nomadi 

Morta carbonizzata Per il riconoscimento serve il test del Dna

Morta carbonizzata Per il riconoscimento serve il test del Dna

REGGIO EMILIA. Nessuna incertezza sulle ragioni del rogo. Secondo il sostituto procuratore Stefania Pigozzi, Giovanna Truzzi è morta in seguito all’incendio accidentale della sua roulotte, causato...

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REGGIO EMILIA. Nessuna incertezza sulle ragioni del rogo. Secondo il sostituto procuratore Stefania Pigozzi, Giovanna Truzzi è morta in seguito all’incendio accidentale della sua roulotte, causato probabilmente da un mozzicone di sigaretta. Diverso invece il caso del riconoscimento: per essere definitivamente certi che la salma carbonizzata sia quella della nomade di 71 anni, verrà disposto oggi l’incarico per effettuare il test del Dna con il figlio della donna.
La tragedia avvenuta nel campo nomadi di Roncocesi non ha lasciato scampo all’anziana. Una morte atroce causata, secondo quanto è emerso, da una fatale disattenzione. La 71enne, infatti, si sarebbe addormentata con una sigaretta accesa e, a causa dei festeggiamenti in corso nel campo nomadi, sarebbe caduta in un sonno profondo. Così profondo da non farla svegliare quando il mozzicone ha incendiato la tappezzeria della roulotte, fino a quando ormai è stato troppo tardi. I vigili del fuoco hanno consegnato l’informativa nella quale viene riportata con certezza la tesi dell’innesco accidentale, che ha intrappolato la donna in un’inferno di fuoco. (e.l.t.)

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