Quattro Castella, festa tricolore per l’intitolazione della scuola Mameli
Cerimonia ufficiale ieri alle elementari di Montecavolo Il nome è stato scelto dagli alunni mediante votazioni
QUATTRO CASTELLA. Il nome della scuola elementare di Montecavolo, scelto dagli alunni mediante vere e proprie votazioni «come quelle dei grandi», è stato ufficializzato ieri mattina con una cerimonia festosa con la quale bambini, genitori, nonni, insegnanti e autorità hanno intitolato la primaria a Goffredo Mameli.
Davanti al sindaco Andrea Tagliavini, agli assessori alle politiche scolastiche Tommaso Bertolini e alla cultura Danilo Morini, al dirigente scolastico Paolo Borghi, gli alunni della scuola elementare hanno ricordato il patriota genovese autore dell’inno nazionale.
Lo stesso inno di Mameli è stato eseguito dagli studenti-musicisti dell'indirizzo musicale della scuola media Balletti di Quattro Castella, diretti dal maestro Saverio Settembrino. I bambini della Mameli, suddivisi per classi e colore delle magliette (verdi, bianche e rosse), hanno accompagnato l’inno nazionale cantandolo, ritmandolo ed esibendosi anche in una versione “rap”.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.15228062:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.15228062:1652287620/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Andrea Tagliavini ha sottolineato un aspetto legato alla figura di Goffredo Mameli: la giovane età. «Mameli era poco più grande di voi quando scrisse l’inno nazionale – ha detto il sindaco –. Siate quindi protagonisti del vostro presente e del vostro futuro; esercitate la democrazia come avete fatto con le votazioni che hanno portato alla scelta di Mameli; siate in prima persona fautori dell’unità, che non è più soltanto quella italiana, ma che è la costruzione, con i vostri coetanei degli altri paesi degli Stati Uniti d’Europa».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.15228063:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.15228063:1652287620/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
A quattro anni e mezzo dall’inaugurazione della scuola (settembre 2012), la primaria di Montecavolo ha finalmente un nome. A Goffredo Mameli i 400 alunni del plesso scolastico sono arrivati al termine di un progetto – ideato dalle insegnanti della primaria – che li ha visti analizzare una serie di figure di personaggi autorevoli.
Uno studio sfociato poi in una consultazione tra gli stessi studenti, che ha decretato il successo del poeta, scrittore e patriota genovese. Nella scelta ha influito il fatto che Reggio Emilia è la città in cui è nato il Tricolore. E proprio in Sala Tricolore, sede del municipio di Reggio Emilia, nel gennaio scorso la scuola Mameli è stata ospitata del Comitato Primo Tricolore, che ha fatto dono ai ragazzi di un esemplare della prima bandiera italiana, collocato nell’atrio della scuola e, ieri mattina, inaugurato a conclusione della cerimonia.
La scelta del nome è nata anche per «far vivere ai ragazzi un'esperienza di cittadinanza attiva» e per consentire loro di «sperimentare direttamente la democrazia». La scelta dei nomi è avvenuta selezionando sette «personaggi vicini al mondo dell'infanzia o promotori dell'uguaglianza e della giustizia»: Emanuele Luzzati, Nelson Mandela, Ilaria Alpi, Goffredo Mameli, Iqbal Mashi, Mario Lodi e Rita Levi Montalcini. Mameli ha vinto con 72 voti, seguito da Levi Montalcini (61), Mashi (55), Luzzati (51), Mandela (41), Alpi (26) e Lodi (10).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
