Bibbiano, si inventa una fuga di gas per truffare un’anziana
Un finto vigile del fuoco riesce a entrare nella casa di una 85enne ma l’arrivo improvviso della figlia fa scappare il truffatore e un suo complice
BIBBIANO. «Sono dei vigili del fuoco: devo verificare se c’è una perdita di gas in casa». Con questa scusa, ormai diventata classica, un truffatore è riuscito a intrufolarsi nell’abitazione di una bibbianese di 85 anni. A sventare il raggiro, che stava per andare a buon fine, è stata la figlia 63enne che è rientrata in casa al momento giusto e ha costretto il malvivente a fuggire.
Lo sconosciuto è fuggito a bordo di una Alfa Romeo Giulietta di colore grigio condotta da un complice. I carabinieri di Bibbiano sono al lavoro per tentare di risalire alle due persone.
L’episodio si è verificato ieri mattina a Bibbiano. L’anziana stava rincasando poco dopo le 11 quando ha trovato davanti casa un uomo, con una divisa, pare con sopra la scritta polizia municipale. Lo sconosciuto si è qualificato come vigile del fuoco e ha chiesto di poter effettuare un controllo perché si temeva una fuga di gas.
La bibbianese ha aperto la porta di casa e l’uomo ha cominciato ad armeggiare intorno ai tubi dell’abitazione. Il truffatore attendeva evidentemente che la signora si distraesse o il complice era pronto a entrare in azione. Fatto sta che i piani sono andati a monte perché la figlia dell’anziana è arrivata a casa. La donna ha subito capito che c’era qualcosa che non andava e ha preso il telefono in mano per chiamare i carabinieri. Il finto vigile del fuoco allora è scappato di corsa ed è salito sull’auto condotta dal complice.
Da tempo i carabinieri reggiani sono impegnati in una campagna di prevenzione contro le truffe ai danni degli anziani. Uno sforzo che sta dando risultati importanti.
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