Gazzetta di Reggio

Reggio

Non solo mostre, due mesi di eventi in città 

Non solo mostre, due mesi di eventi in città 

Fino al 9 luglio spettacoli, concerti, film e laboratori. E si potrà salire a bordo del “Vintage Photo Bus”

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Incontri, conferenze, workshop, presentazioni di libri, visite guidate e spettacoli animeranno come sempre le giornate di apertura di Fotografia Europa e i fine settimana successivi fino al 9 luglio.
«Vengono definiti eventi collaterali – scherza il curatore Walter Guadagnini – ma in realtà sono il cuore del festival». Si parte il 5 maggio (dalle ore 11 alle 16) al Teatro Cavallerizza con gli Stati generali della fotografia alla presenza di Dario Franceschini, ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Mario Calabresi, direttore del quotidiano La Repubblica e Vittorio Gallese, neuroscienziato. Il festival sarà inaugurato alle 18 ai chiostri di San Pietro.
Sabato 6 e domenica 7 maggio al Teatro Cavallerizza si terranno diverse conferenze con personalità quali Joan Fontcuberta e Maurizio Ferraris. Sabato 8 maggio, dalle 21.30, piazza San Prospero sarà invasa da musica e immagini dedicate alla Summer of Love e ai festival di Monterey, Woodstock e Altmont. Dalle suggestioni degli anni ‘60 arriva anche il Vintage Photo Bus, un pulmino Volkswagen trasformato in una cabina fotografica che si aggirerà per i luoghi del festival invitando i visitatori a salire e a scattare polaroid. Alla biblioteca Panizzi ci saranno le “Letture portfolio” (sabato 6 e domenica 7) in collaborazione con Inside Training e Spazio Fotografia San Zenone. Interessante novità dell’edizione 2017 è Parentesi, lo spazio dedicato al libro fotografico indipendente allestito ai chiostri di San Domenico da venerdì 5 a domenica 7 maggio. Non mancheranno presentazioni di libri, visite guidate e proposte didattiche.
In programma, inoltre, una rassegna cinematografica di tre appuntamenti (due al cinema Rosebud e uno all’Arena ex Stalloni) con cui saranno raccontate la vita di Robert Frank (15 maggio) e Robert Doisneau (10 giugno), e l’interessante vicenda del ritrovamento, in una cittadina al confine tra Canada e Alaska, di diverse pellicole di film muti, alcuni considerati perduti per sempre (10 maggio). Fotografia Europea sarà poi arricchita dal circuito Off, un programma di oltre 300 esposizioni ed eventi indipendenti e autogestiti, promossi da gallerie, associazioni, soggetti pubblici e privati, disseminati nel territorio cittadino e provinciale. Programma completo su www.fotografiaeuropea.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google