san martino in rio
Osteriola, inaugurata la variante che rende la strada più sicura
SAN MARTINO IN RIO. Il presidente della Provincia, Giammaria Manghi e il sindaco, Paolo Fuccio, hanno inaugurato la Variante di Osteriola, opera per migliorare la sicurezza sulla Sp 105, necessario...
3 MINUTI DI LETTURA
SAN MARTINO IN RIO. Il presidente della Provincia, Giammaria Manghi e il sindaco, Paolo Fuccio, hanno inaugurato la Variante di Osteriola, opera per migliorare la sicurezza sulla Sp 105, necessario completamento della Variante Sud. I vari interventi realizzati riguardato la realizzazione di una nuova rotatoria a Osteriola tra via Stradone e via Roma, l’allargamento della Sp 105 nel tratto tra la parrocchia di Stiolo e l'incrocio con via Ca’ Bruciata attraverso il tombamento dei fossati e la realizzazione di una pista ciclopedonale a fianco della stessa Sp 105, tra Molino di Gazzata e Stiolo.
«E’ la prima opera consistente della “nuova” Provincia, un traguardo non scontato in questo cammino di riforma – ha sottolineato Manghi – si tratta di interventi attesi da tempo, molto importanti per la sicurezza di automobilisti, pedoni, ciclisti e di chi abita lungo la Sp 105. La sicurezza rappresenta un nostro dovere istituzionale, ma prima ancora etico. E per la Variante di Osteriola la nostra soddisfazione è doppia, erchè è una delle opere che la maggioranza che guida Provincia ha deciso di realizzare violando il Patto di Stabilità, che paradossalmente ci impediva di spendere le somme che la precedente amministrazione aveva accantonato per questo e altri cantieri».
Manghi a poi voluto ringraziare sia il Comune di San Martino in Rio «per la collaborazione» e il personale del Servizio Infrastrutture della Provincia che «pur nella complessa fase di trasformazione dell’ente, ce la sta mettendo davvero tutta per realizzare qualcosa di buono a vantaggio del territorio».
Da parte sua il sindaco Fuccio ha voluto ricordare «la lettera che mi ha scritto un bambino di Stiolo che oggi, grazie a questi interventi, riesce ad andare a trovare i suoi amici in centro a San Martino. Si tratta di opere molto apprezzate dai cittadini ed anche il limite dei 50 all’ora, che alcuni giudicavano troppo basso, oggi è ben accolto nella consapevolezza che qualche secondo in più è ben speso a favore della sicurezza», ha concluso il primo cittadino.
La nuova ciclabile e il tratto di Sp 105 allargato – dopo la benedizione da parte di don Andrea, vice parroco di San Martino in Rio e Stiolo – sono state quindi inaugurate dal presidente Manghi e dal sindaco Fuccio col taglio del nastro.
La Variante di Osteriola rappresenta il naturale e necessario completamento della Variante Sud di San Martino in Rio, realizzata nell'ambito dell’accordo di programma stipulato nel 1998 ad integrazione dell'atto di accordo tra Tav e Provincia relativo agli interventi sulla viabilità funzionali all’Alta velocità.
La nuova rotatoria di Osteriola collega via Stradone, in un tratto di Sp 105 sufficientemente ampio per accogliere una circolazione più intensa, con via Roma, particolarmente frequentata dai mezzi pesanti in transito da Campogalliano verso San Martino in Rio e Correggio. Avviati lo scorso aprile, i lavori – per un importo di due milioni di euro – rientrano tra quelli che la Provincia di Reggio Emilia ha deciso di sbloccare violando il Patto di Stabilità in considerazione della indispensabilità di questi interventi, da tempo concordati con il Comune e i cittadini nel corso di diverse assemblee pubbliche. Lo sviluppo progettuale dell'allargamento del tracciato esistente, necessario per la salvaguardia della sicurezza della circolazione, è stato oggetto di concertazione con i cittadini.
«E’ la prima opera consistente della “nuova” Provincia, un traguardo non scontato in questo cammino di riforma – ha sottolineato Manghi – si tratta di interventi attesi da tempo, molto importanti per la sicurezza di automobilisti, pedoni, ciclisti e di chi abita lungo la Sp 105. La sicurezza rappresenta un nostro dovere istituzionale, ma prima ancora etico. E per la Variante di Osteriola la nostra soddisfazione è doppia, erchè è una delle opere che la maggioranza che guida Provincia ha deciso di realizzare violando il Patto di Stabilità, che paradossalmente ci impediva di spendere le somme che la precedente amministrazione aveva accantonato per questo e altri cantieri».
Manghi a poi voluto ringraziare sia il Comune di San Martino in Rio «per la collaborazione» e il personale del Servizio Infrastrutture della Provincia che «pur nella complessa fase di trasformazione dell’ente, ce la sta mettendo davvero tutta per realizzare qualcosa di buono a vantaggio del territorio».
Da parte sua il sindaco Fuccio ha voluto ricordare «la lettera che mi ha scritto un bambino di Stiolo che oggi, grazie a questi interventi, riesce ad andare a trovare i suoi amici in centro a San Martino. Si tratta di opere molto apprezzate dai cittadini ed anche il limite dei 50 all’ora, che alcuni giudicavano troppo basso, oggi è ben accolto nella consapevolezza che qualche secondo in più è ben speso a favore della sicurezza», ha concluso il primo cittadino.
La nuova ciclabile e il tratto di Sp 105 allargato – dopo la benedizione da parte di don Andrea, vice parroco di San Martino in Rio e Stiolo – sono state quindi inaugurate dal presidente Manghi e dal sindaco Fuccio col taglio del nastro.
La Variante di Osteriola rappresenta il naturale e necessario completamento della Variante Sud di San Martino in Rio, realizzata nell'ambito dell’accordo di programma stipulato nel 1998 ad integrazione dell'atto di accordo tra Tav e Provincia relativo agli interventi sulla viabilità funzionali all’Alta velocità.
La nuova rotatoria di Osteriola collega via Stradone, in un tratto di Sp 105 sufficientemente ampio per accogliere una circolazione più intensa, con via Roma, particolarmente frequentata dai mezzi pesanti in transito da Campogalliano verso San Martino in Rio e Correggio. Avviati lo scorso aprile, i lavori – per un importo di due milioni di euro – rientrano tra quelli che la Provincia di Reggio Emilia ha deciso di sbloccare violando il Patto di Stabilità in considerazione della indispensabilità di questi interventi, da tempo concordati con il Comune e i cittadini nel corso di diverse assemblee pubbliche. Lo sviluppo progettuale dell'allargamento del tracciato esistente, necessario per la salvaguardia della sicurezza della circolazione, è stato oggetto di concertazione con i cittadini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
