Reggio Emilia, violenze in via Roma: subito espulso il trentenne marocchino
Ha patteggiato e per cinque anni non potrà mettere piede in Italia. Aveva fermato due donne, preso a calci la loro auto e minacciato i carabinieri
REGGIO EMILIA. Per cinque anni non potrà più mettere piedi in Italia. Un’immediata espulsione che è coincisa ieri con il patteggiamento di 8 mesi di reclusione (senza sospensione condizionale della pena) davanti al giudice Andrea Rat. Stiamo parlando del marocchino 30enne Abdelaziz Baal che mercoledì sera – complice l’evidente uso smodato di alcolici – ha terrorizzato due donne in via Roma per poi scagliarsi contro i carabinieri intervenuti.
Un nordafricano, senza fissa dimora, già ben noto ai carabinieri per i numerosi precedenti di polizia registrati a suo carico (dai reati legati agli stupefacenti alla rapina, dal danneggiamento al furto) che ha decisamente passato il limite, tradendo una pericolosità sociale che ora è stata neutralizzata con l’espulsione.
In aula – difeso dal legale modenese Riccardo Caricati – ha patteggiato ieri mattina la pena per una serie di reati: danneggiamento aggravato, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
Reati tutti commessi mercoledì sera in via Roma. Attimi di paura scatenati dal suo comportamento inaccettabile e sviluppatisi in due momenti. Nella prima fase è andato in escandescenze, mettendosi in mezzo alla strada e quell’uomo se lo sono trovate davanti due amiche che stavano percorrendo quella via del centro storico a bordo di una Dacia Duster. Ha costretto la donna al volante a fermarsi, per poi scagliarsi contro tutte e due le amiche sempre più impaurite.
Sono state costrette a chiudersi dentro l’auto, da dove hanno lanciato una disperata richiesta d’aiuto al 112 dei carabinieri. Il trentenne ha incominciato ad andare sempre più in escandescenze prendendo a pugni e danneggiando il cofano dell’auto con sempre a bordo le due donne.
Sul posto è subito intervenuta una pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile della compagna di Reggio Emilia ma il loro arrivo ha tutt’altro che calmato il marocchino che, al contrario, ha minacciato di morte i militari, scagliandosi poi contro di loro e prendendoli a calci e pugni.
Scene di inaudita violenza che i carabinieri sono riusciti a porre fine bloccando l’uomo con le manette.
Il nordafricano è stato poi caricato sull’auto dei carabinieri e portato in caserma, dove ha continuato a minacciare e offendere i militari. Con molta fatica i carabinieri sono riusciti – in caserma – poi a formalizzare l’arresto, perché Baal ha continuato ad essere fuori controllo Dopo poco più di un giorno in cella, ieri la sentenza che ne ha previsto anche l’immediata espulsione.(t.s.)
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