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Cantante scomparsa nel Po, il ricordo dell’amico: «La mia cara Bebe era speciale»  

Cantante scomparsa nel Po, il ricordo dell’amico: «La mia cara Bebe era speciale»  

Brescello, il ricordo dell’uomo che ospitava Agnes Bumi Tokunboh, la 34enne scomparsa nel Po

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BRESCELLO. Parla volentieri, ma spesso la sua voce s’incrina e il ricordo diventa commozione e pianto. All’altro capo del telefono c’è Marco Scanzaroli, l’artigiano specializzato in pavimenti di parquet che dal giorno di Pasqua convive con un dolore forte e disperato: la sua amica «Bebe», quel giorno, è scomparsa nelle acque del Po a Boretto. E da Pasqua la stanno cercando lungo quel tratto del fiume e anche oltre. Ma di lei, una bella ragazza nigeriana di 34 anni che si chiama Agnes Bumi Tokunboh, non si sa più niente.
È come se fosse svanita nel nulla e un mistero restano anche le circostanze della sua scomparsa. Marco Scanzaroli abita a Brescello e nella sua casa da gennaio aveva ospitato questa ragazza che non smette di definire «speciale, unica» per il suo carattere, il suo modo di rapportarsi con gli altri.
«Ci eravamo conosciuti quasi per caso e col tempo siamo entrati in confidenza – racconta –. Così ho saputo che a dicembre aveva perso il lavoro come parrucchiera in un centro commerciale di Parma. Era sola e disperata, così le ho messo a disposizione una camera della mia casa, perché meritava davvero di essere aiutata».
E Bebe, con alle spalle anche una carriera di cantante, in quella casa di Brescello aveva ritrovato un po’ di serenità, grazie alla gentilezza e disponibilità del suo amico Marco. «Stava da me – prosegue l’artigiano – ma senza alcun obbligo. Lei aveva la sua vita, le sue amicizie ed era giusto così. L’ho sentita per telefono sabato scorso, è stata l’ultima volta, perché a Pasqua io ero in montagna con dei miei familiari. Solo quando sono tornato a casa la sera ho incontrato i carabinieri che erano venuti a casa mia per avere delle informazioni su di lei».
Poi l’artigiano tace, singhiozza, ma torna a farsi forza: «Che cosa è successo lungo il Po? Non lo so, penso che sia stata una tragica fatalità, ma Bebe non meritava tutto questo. Era davero speciale e unica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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