san polo
Il partigiano Notari si racconta ai ragazzi
SAN POLO. Gli alunni e studenti dell’istituto comprensivo Francesco Petrarca hanno incontrato il partigiano Giacomo Notari, ex presidente dell’Anpi provinciale, nella sala consiliare del municipio. L’...
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SAN POLO. Gli alunni e studenti dell’istituto comprensivo Francesco Petrarca hanno incontrato il partigiano Giacomo Notari, ex presidente dell’Anpi provinciale, nella sala consiliare del municipio. L’incontro fa parte del progetto “Resist-Enza. La via della libertà” organizzato dall’Istituto Cervi in collaborazione con i Comuni che ruotano attorno all’asse dell’Enza, dalla val d’Enza fino alla Bassa (Vetto, Canossa, San Polo, Montecchio, Bibbiano, Cavriago, Gattatico, Campegine, Boretto,Poviglio e Brescello).
Notari, che ha scritto le sue memorie nel libro “Hai un cuore forte puoi correre: autobiografia di un partigiano montanaro”, ha raccontato ai ragazzi come si svolgeva la vita in clandestinità, a partire dalla ricerca di cibo e armi, e anche episodi particolari: «Un giorno eravamo andati in paese a cercare del pane per sfamare il nostro gruppo ma arrivarono dei tedeschi. Noi eravamo nascosti in un solaio e dalle finestrine avremmo potuto ucciderli ma non sparammo per evitare la vendetta tedesca sulla popolazione. Non capivamo perché erano venuti proprio lì, poi imparammo che avevano preso dei vitelli e del fieno».
Il 90enne partigiano ha risposto con pazienza e disponibilità a tutte le domande – e sono state davvero tante – che gli hanno rivolto gli studenti, coinvolti dal suo avventuroso racconto. Ma Notari non si è limitato a questo e li ha esortati a studiare: «Io ho patito una gran voglia di scuola perché allora era molto difficile studiare in montagna. Voi dovete studiare, così nessuno potrà raccontarvi una cosa per un’altra».
All’incontro erano presenti anche il vicesindaco Edmondo Grasselli, il prof Mirco Carrattieri, ex presidente Istoreco e docente all’universita di Modena e Reggio, Ivo Mareggini, ex presidente dell’Anpi e Giacomo Sulpizio, membro dell’Anpi. Grasselli ha presentato il Portale della memoria che il Comune di San Polo ha realizzato lo scorso anno e che permette di scoprire sul web i luoghi sampolesi legati alla Resistenza. E Carrattieri ha sottolineato l’importanza di estendere il Portale a tutti i Comuni della val d’Enza. Il progetto “Resist – Enza” è stato inserito anche nelle iniziative delle celebrazioni per il 25 Aprile organizzate dal Comune di San Polo e dall’Anpi che coinvolgono tutti gli studenti delle scuole sampolesi con la collaborazione di Rosanna Ragni.
Notari, che ha scritto le sue memorie nel libro “Hai un cuore forte puoi correre: autobiografia di un partigiano montanaro”, ha raccontato ai ragazzi come si svolgeva la vita in clandestinità, a partire dalla ricerca di cibo e armi, e anche episodi particolari: «Un giorno eravamo andati in paese a cercare del pane per sfamare il nostro gruppo ma arrivarono dei tedeschi. Noi eravamo nascosti in un solaio e dalle finestrine avremmo potuto ucciderli ma non sparammo per evitare la vendetta tedesca sulla popolazione. Non capivamo perché erano venuti proprio lì, poi imparammo che avevano preso dei vitelli e del fieno».
Il 90enne partigiano ha risposto con pazienza e disponibilità a tutte le domande – e sono state davvero tante – che gli hanno rivolto gli studenti, coinvolti dal suo avventuroso racconto. Ma Notari non si è limitato a questo e li ha esortati a studiare: «Io ho patito una gran voglia di scuola perché allora era molto difficile studiare in montagna. Voi dovete studiare, così nessuno potrà raccontarvi una cosa per un’altra».
All’incontro erano presenti anche il vicesindaco Edmondo Grasselli, il prof Mirco Carrattieri, ex presidente Istoreco e docente all’universita di Modena e Reggio, Ivo Mareggini, ex presidente dell’Anpi e Giacomo Sulpizio, membro dell’Anpi. Grasselli ha presentato il Portale della memoria che il Comune di San Polo ha realizzato lo scorso anno e che permette di scoprire sul web i luoghi sampolesi legati alla Resistenza. E Carrattieri ha sottolineato l’importanza di estendere il Portale a tutti i Comuni della val d’Enza. Il progetto “Resist – Enza” è stato inserito anche nelle iniziative delle celebrazioni per il 25 Aprile organizzate dal Comune di San Polo e dall’Anpi che coinvolgono tutti gli studenti delle scuole sampolesi con la collaborazione di Rosanna Ragni.
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