REmilia Pride, il Pigal sold out per il bingo delle “drag queen”
L’evento è stato organizzato da Arci Gioconda La serata serviva a raccogliere fondi per il Gaypride
REGGIO EMILIA. Avete presente le classiche serate di Bingo con un silenzio tombale rotto solo dalla voce di chi estrae i numeri e da chi, ogni tanto, salta in piedi e dice “Cinquina”, “Decina”, “Bingo”? O da un coro di “shhh”, per zittire chi disturba? Insomma, all’insegna del vietato parlare. Vietato perdersi un numero. Vietato distrarre l’avversario?
Ecco. Dimenticate tutto quello che nell’immaginario collettivo è il Bingo. Le “regole” tradizionali, l’altra sera, sono state infrante tutte, o quasi, al Circolo Arci Pigal di via Petrella a Reggio. A partire dall’età media degli avventori, nettamente più bassa del solito, e dall’assenza di silenzio tra un’estrazione e l’altra.
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Il “Drag Queen Bingo” – primo nel suo genere in Italia – si è tradotto infatti in una vera e propria serata di musica e cabaret grazie alle Salamandra Sisters, le drag queen di Mantova, tutte paillettes, scollature e spacchi vertiginosi, tacco dodici e parrucche cotonate. Hanno infiammato la serata tra battute, scherzi, balletti, canzoni ironiche e il coinvolgimento del pubblico tra un’estrazione e l’altra. Hanno inscenato anche un divertente sketch con il consigliere comunale Dario De Lucia, tra i maggiori sostenitori dell’evento.
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La stravagante serata è stata organizzata da Arcigay Gioconda in vista del Remilia Pride, il primo gay pride mediopadano in programma il 3 giugno in piazza della Vittoria. I partecipanti al loro arrivo al Pigal hanno ricevuto una cartella, al costo di 10 euro, e hanno potuto vincere diversi premi: magliette del Remilia Pride, libri e altri gadget. Durante la serata sono stati messi in vendita anche spille, t-shirt, zaini e altro. Il tutto pensato per sostenere l’appuntamento di giugno. A rompere il ghiaccio a inizio serata ci ha pensato Alberto Nicolini (Arcigay Gioconda), che si è presentato con una mise molto casta e, in tono provocatorio e ironico, ha detto: «Sono qua per contrastare il Pride, che è una malattia che sconvolge la città».
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Poi ha presentato le Salamandra Sisters e infine le ragazze dell’agenzia Gamelan Viaggi di Reggiolo, tra gli sponsor del Pride, che organizzano crociere e viaggi ad hoc anche per gay e lesbiche. Presente anche Fabiana Montanari (Arcigay Gioconda) che, a fine serata, si è detta contenta della grande partecipazione all’evento. E, a proposito dei preparativi per il primo Remilia Pride, ha specificato: «Siamo molto contenti, la cittadinanza sta rispondendo bene. Partecipa agli eventi e diversi artisti locali si sono resi disponibili a partecipare. Abbiamo anche superato il budget che ci eravamo prefissati con la raccolta fondi e questo ci dà una grande carica».
Le iniziative in vista del 3 giugno continuano: venerdì prossimo, 28 aprile, l’appuntamento è all’exOpg Cafè, di viale Timavo 12, con aperitivo e deejay set.
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