Gazzetta di Reggio

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«Strade provinciali abbandonate» 

Castelnovo Monti, l’allarme della Uil: «Mancano fondi per la manutenzione»

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CASTELNOVO MONTI. Dopo che nei giorni scorsi è stato abbattuto l’ultimo diaframma nella galleria della variante Bocco-Canala, un «grido di allarme» sulla situazione viabilistica dell’Appennino viene lanciata dalla Uil reggiana, in particolare per quanto riguarda i tratti di competenza della Provincia.
In una nota la segreteria Uil confederale di Reggio e Modena, la Uil pensionati e la Uil della zona di Castelnovo Monti, spiegano di aver riunito i loro organismi «per esaminare la situazione della viabilità a livello provinciale. In particolare per quanto riguarda la zona della montagna, si esprime forte preoccupazione per la grave situazione riscontrata».
Spiega la nota del sindacato, a firma del coordinatore di zona Ferdinando Guidetti e di Giovanni Riatti: «Molte strade sono abbandonate a se stesse e senza più alcun intervento di manutenzione, e l’attuale situazione della Provincia fa sì che ci sia un rimpallo di competenze e responsabilità sulla manutenzione stradale fra la stessa e i Comuni. Questo porta di fatto ad avere strade impercorribili, creando un ulteriore disagio agli abitanti della montagna ed alle attività produttive, che già scontano il disagio della loro ubicazione nel territorio appenninico».
Prosegue la nota della Uil: «È utile ancora una volta rimarcare l’importanza delle infrastrutture logistiche per mantenere il più possibile una economia locale che favorisca una presenza anche residenziale compatibile con tempi dei trasporti accettabili. Riteniamo indispensabili finanziamenti adeguati sia alla Provincia che agli enti locali per rimediare a questa situazione e chiediamo un preciso impegno ad affrontare il problema a tutti i livelli. Si segnala inoltre a conferma delle problematiche esposte, chiedendo chiarimenti, la situazione sulla Provinciale 312 dove sul ponte del Rio Sologno sono state poste delle barriere per limitarne l’utilizzo. Si faranno i lavori per risistemarlo? E in quali tempi? Cosi come continuiamo a pensare che l'abbandono della Gatta-Pianello avrà serie conseguenze per il futuro del territorio montano. Per quanto riguarda il resto del territorio provinciale, chiediamo anche un forte impegno sul ripristino della segnaletica orizzontale, per contribuire a creare maggiori condizioni di sicurezza sulle strade, a tutela degli utenti, ai quali questa carenza provoca seri pericoli durante la circolazione, specie in condizioni di maltempo».

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