Gli svaligiano casa durante la messa: «I ladri hanno devastato tutto»
Furto nella frazione di Pieve, rubati 300 euro e i gioielli. Un vicino scopre i ladri che lo invitano a entrare in casa. Lui scappa e la banda fugge in auto
GUALTIERI. «Cosa vuole? Chi sta cercando?». Una domanda con fare inquisitorio pronunciata non dall’anziano che tentava di capire cosa stesse succedendo nel giardino della vicina, bensì dal ladro. È uno dei particolari, inquietanti, del furto in una casa di Gualtieri.
Una banda, secondo alcuni testimoni composta da persone dell’est Europa, ha svaligiato la casa di Silvana Villani, vedova Bigi, in via Pieve, a Pieve Saliceto, frazione di Gualtieri. Un furto realizzato intorno alle 10,30 del mattino mentre l’anziana era a messa. I ladri sono andati via con appena 300 euro e dei gioielli di famiglia, ma hanno «devastato l’intera abitazione» della donna.
A scoprirli è stato il vicino di casa, un parente della donna. L’81enne ha visto degli sconosciuti nella casa dell’anziana ed è entrato nel giardino. Qui si è ritrovato faccia a faccia con il ladro che, con fare tutt’altro che preoccupato, gli ha spiegato «che c’era stato un furto».
Quando il vicino ha detto che sarebbe andato a chiamare i carabinieri, l’uomo non si è scomposto: «Vieni, telefoniamo insieme». Il vicino è corso via, forse evitando guai ben peggiori, e ha chiesto l’aiuto degli altri abitanti della zona e dei carabinieri. I militari sono arrivati subito ma i ladri, almeno tre persone, sono scappati su un’auto scura parcheggiata a poco distanza.
Al rientro dalla messa l’anziana proprietaria di casa si è trovata davanti a un triste spettacolo: «Hanno rovistato tutto: non c’è neanche una stanza che non sia stata messa a soqquadro – racconta Silvana Villani –. Hanno sfondato la porta d’ingresso e spaccato la cassaforte. Qui hanno trovato i 300 euro in contanti e i gioielli di mia madre. In realtà poca roba e forse proprio per questo hanno deciso di frugare ovunque».
Una furia che non ha risparmiato neanche la cantina.
«Ho sempre avuto l’abitudine di chiuderla a chiave – spiega l’anziana derubata –. Dentro non c’era nulla di valore: non avevo salami e prosciutti ma solo vino, olio e conserve. I ladri hanno sfondato la porta e, quando si sono resi conto che non custodivo nulla di importante, hanno sfogato tutta la loro rabbia: hanno trovato un’accetta che uso per tagliare la legna e la hanno usata per distruggere tutto ciò che avevano davanti».
Il tutto in pochi minuti, giusto il tempo della messa domenicale. Sul caso indagano i carabinieri che hanno a disposizione diversi elementi importanti: anzitutto i filmati delle telecamere di videosorveglianza stradale installate di recente, poi l’identikit del ladro che ha parlato col vicino di casa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
