Rubiera, iniziativa dei 5 stelle
Cento nuovi alberi nel boschetto della scuola elementare
RUBIERA. Cento nuovi alberi, un «nuovo polmone verde per Rubiera». Saranno piantati nel boschetto a fianco della scuola elementare Marco Polo in via Ondina Valla grazie a una proposta del Movimento 5...
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RUBIERA. Cento nuovi alberi, un «nuovo polmone verde per Rubiera». Saranno piantati nel boschetto a fianco della scuola elementare Marco Polo in via Ondina Valla grazie a una proposta del Movimento 5 stelle rubierese accolta dal Comune. La messa a dimora è prevista in autunno e, assieme al tecnico comunale Floriano Ciavattini, i pentastellati hanno «già individuato le aree di rimboschimento».
Il rinforzo naturale è pensato come «un servizio per la comunità» in una zona dove il tema dell’inquinamento è sentito. Già la pianura Padana non brilla in questo senso e Rubiera, crocevia di autostrade e statali trafficate, ha una soglia di smog paragonabile a quelle delle vicine Reggio e Modena. Proprio per questo vi è la possibilità di effettuare provvedimenti interdettivi normalmente concessi a realtà sopra ai 30mila abitanti.
«Piantare alberi e aumentare il verde è uno dei metodi che si possono adottare per combattere questo fenomeno e contribuire a ripulire l’aria», sottolineano i 5 Stelle di Rubiera. E gli alberi, «in particolar modo nelle città, se ben posizionati, possono far diminuire del 30% il consumo di aria condizionata e dal 20 al 50% l’energia necessaria a riscaldare le nostre case». Con tanti vantaggi extra: «Un solo albero può assorbire fino a 150 kg di anidride carbonica all’anno. Tanti alberi sono una barriera efficace per gli inquinanti, un habitat naturale per gli animali e una loro fonte di cibo. Le aree verdi generano benessere fisico e mentale, oltre che un aumento del 20% del valore degli immobili».
I 5 Stelle di Rubiera hanno quindi pensato alla messa a dimora di un centinaio di nuove giovani piante, che allargheranno il boschetto già esistente a fianco della scuola elementare Marco Polo. L’idea è di far diventare la zona «un polmone verde, in un’area molto frequentata dai bambini che potranno godere di questo piccolo ma stimolante bosco urbano che diventerà sempre più interessante col passare degli anni». Le nuove piante saranno «essenze autoctone e resistenti: le specie impiegate saranno di tipo locale o naturalizzate. Potrebbero anche produrre bacche quale alimento per la fauna stanziale e di passaggio».
L’idea dei 5 Stelle è condivisa con il sindaco Emanuele Cavallaro, «che l’ha accolta in modo positivo e ha dato il proprio benestare alla concessione delle autorizzazioni per piantare gli alberi». E i costi? L’iniziativa sarà a carico dei proponenti, ma chiunque voglia collaborare sarà ovviamente benvenuto e per autofinanziare il progetto è stato già attivato un conto su cui fare donazioni. La porta è aperta: «Gli alberi saranno a piccolo fusto e piantare sarà alla portata di chiunque voglia dare un aiuto anche materiale».
Info e aggiornamenti si troveranno sul sito www.rubiera5stelle.it e sulla pagina Facebook “Rubiera 5 Stelle”. (adr.ar.)
Il rinforzo naturale è pensato come «un servizio per la comunità» in una zona dove il tema dell’inquinamento è sentito. Già la pianura Padana non brilla in questo senso e Rubiera, crocevia di autostrade e statali trafficate, ha una soglia di smog paragonabile a quelle delle vicine Reggio e Modena. Proprio per questo vi è la possibilità di effettuare provvedimenti interdettivi normalmente concessi a realtà sopra ai 30mila abitanti.
«Piantare alberi e aumentare il verde è uno dei metodi che si possono adottare per combattere questo fenomeno e contribuire a ripulire l’aria», sottolineano i 5 Stelle di Rubiera. E gli alberi, «in particolar modo nelle città, se ben posizionati, possono far diminuire del 30% il consumo di aria condizionata e dal 20 al 50% l’energia necessaria a riscaldare le nostre case». Con tanti vantaggi extra: «Un solo albero può assorbire fino a 150 kg di anidride carbonica all’anno. Tanti alberi sono una barriera efficace per gli inquinanti, un habitat naturale per gli animali e una loro fonte di cibo. Le aree verdi generano benessere fisico e mentale, oltre che un aumento del 20% del valore degli immobili».
I 5 Stelle di Rubiera hanno quindi pensato alla messa a dimora di un centinaio di nuove giovani piante, che allargheranno il boschetto già esistente a fianco della scuola elementare Marco Polo. L’idea è di far diventare la zona «un polmone verde, in un’area molto frequentata dai bambini che potranno godere di questo piccolo ma stimolante bosco urbano che diventerà sempre più interessante col passare degli anni». Le nuove piante saranno «essenze autoctone e resistenti: le specie impiegate saranno di tipo locale o naturalizzate. Potrebbero anche produrre bacche quale alimento per la fauna stanziale e di passaggio».
L’idea dei 5 Stelle è condivisa con il sindaco Emanuele Cavallaro, «che l’ha accolta in modo positivo e ha dato il proprio benestare alla concessione delle autorizzazioni per piantare gli alberi». E i costi? L’iniziativa sarà a carico dei proponenti, ma chiunque voglia collaborare sarà ovviamente benvenuto e per autofinanziare il progetto è stato già attivato un conto su cui fare donazioni. La porta è aperta: «Gli alberi saranno a piccolo fusto e piantare sarà alla portata di chiunque voglia dare un aiuto anche materiale».
Info e aggiornamenti si troveranno sul sito www.rubiera5stelle.it e sulla pagina Facebook “Rubiera 5 Stelle”. (adr.ar.)
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