Rubiera
Controllo di vicinato Primi passi a maggio
RUBIERA. Cominciano il 2 maggio con un’assemblea pubblica le “grandi manovre” rubieresi per trasformare in attività concrete il protocollo prefettizio sul cosiddetto controllo di vicinato firmato la...
2 MINUTI DI LETTURA
RUBIERA. Cominciano il 2 maggio con un’assemblea pubblica le “grandi manovre” rubieresi per trasformare in attività concrete il protocollo prefettizio sul cosiddetto controllo di vicinato firmato la settimana scorsa da sei Comuni reggiani, fra cui i quattro del distretto ceramico, Rubiera, Casalgrande, Scandiano e Castellarano. Il protocollo permetterà ufficialmente alle forze dell’ordine di collaborare ai vari progetti, e indica paletti e confini legislativi per le iniziative che gruppi di cittadini e associazioni vorranno predisporre per controllare i propri quartieri e segnalare presenze sospette in un periodo in cui i furti alle abitazioni e ai negozi sono diventati purtroppo un fenomeno sempre più frequente.
A Rubiera una prima idea è quella della collaborazione con l’associazione nazionale carabinieri, formata da ex componenti dell'Arma, e un primo gruppetto di veterani – con pettorine d’ordinanza – è già pronto a dare una mano in occasione di eventi pubblici o dal grande afflusso di persone. Si punterà poi a creare “presidi” nelle varie zone del paese e nelle frazioni. In questo modo sarà così possibile avere riferimenti e una presenze costante in ogni area.
L’assemblea del 2 maggio, ospitata dalla sala consiliare del municipio, servirà proprio per buttare giù le prime tracce di indirizzo al riguardo. «Ci vediamo il 2 maggio in municipio per dare gambe al progetto che vedrà i cittadini “collegarsi” in una rete per collaborare insieme con le forze dell'ordine e costruire più sicurezza quartiere per quartiere», spiega il primo cittadino Emanuele Cavallaro.
Le persone interessate possono dare la propria disponibilità compilando un modulo presente sul sito internet www.controllovicinatorubiera.ml, dove si trova anche il testo completo del protocollo. Sempre nello stesso sito internet è visibile una mappa di Rubeira con i punti di interesse: «È una piantina che dà l'idea della rete di “occhi” che si va a costruire sul territorio in base alle disponibilità già raccolte e georeferenzializzate. Così potremo dividere il territorio in quartieri/quadranti sempre più precisi in base al numero dei cittadini che daranno disponibilità. Naturalmente, non ci si sostituisce al lavoro di carabinieri e polizia: semplicemente, li si aiuta». (adr.ar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A Rubiera una prima idea è quella della collaborazione con l’associazione nazionale carabinieri, formata da ex componenti dell'Arma, e un primo gruppetto di veterani – con pettorine d’ordinanza – è già pronto a dare una mano in occasione di eventi pubblici o dal grande afflusso di persone. Si punterà poi a creare “presidi” nelle varie zone del paese e nelle frazioni. In questo modo sarà così possibile avere riferimenti e una presenze costante in ogni area.
L’assemblea del 2 maggio, ospitata dalla sala consiliare del municipio, servirà proprio per buttare giù le prime tracce di indirizzo al riguardo. «Ci vediamo il 2 maggio in municipio per dare gambe al progetto che vedrà i cittadini “collegarsi” in una rete per collaborare insieme con le forze dell'ordine e costruire più sicurezza quartiere per quartiere», spiega il primo cittadino Emanuele Cavallaro.
Le persone interessate possono dare la propria disponibilità compilando un modulo presente sul sito internet www.controllovicinatorubiera.ml, dove si trova anche il testo completo del protocollo. Sempre nello stesso sito internet è visibile una mappa di Rubeira con i punti di interesse: «È una piantina che dà l'idea della rete di “occhi” che si va a costruire sul territorio in base alle disponibilità già raccolte e georeferenzializzate. Così potremo dividere il territorio in quartieri/quadranti sempre più precisi in base al numero dei cittadini che daranno disponibilità. Naturalmente, non ci si sostituisce al lavoro di carabinieri e polizia: semplicemente, li si aiuta». (adr.ar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google