Morsicata mentre passeggia con un’amica
di Domenico Amidati
Vezzano, il cane l’ha azzannata al polpaccio. La donna dovrà sottoporsi a una cura antibiotica
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VEZZANO. Una donna è stata morsicata da un cane mentre passeggiava sulla pista ciclabile di Vezzano. Non è la prima volta che accade, ormai questi episodi non si contano più.
L’aggressione è accaduta lunedì pomeriggio quando due amiche si sono recate come di consueto sulla pista ciclopedonale per la loro solita camminata. Mentre passeggiavano, però, un cane di media taglia, tenuto al guinzaglio dal suo padrone, ha morsicato una delle due al polpaccio.
Dopo le ovvie rimostranze e il relativo spavento, la malcapitata ha deciso di farsi accompagnare al pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova dove i sanitari, dopo le cure, le hanno prescritto una cura a base di antibiotici della durata di cinque giorni.
Niente di grave, ma resta il fatto che la frequentazione dei cani sulla pista ciclopedonale sta creando vari problemi, sia per le frequenti aggressioni fra cani, sia per le morsicate subite dalle persone o le cadute provocate dagli animali.
Sulla pista passeggiano cani di tutte le taglie, molti senza museruola. E quando ci si trova davanti animali di grossa taglia, aggressivi o non educati, possono nascere i problemi. E se i cani non hanno colpe, i padroni sì, anche perché spesso li lasciano correre senza guinzaglio e senza museruola in mezzo ai passanti. Non ultimo, il problema delle feci. Molti padroni dei cani, infatti, lasciano che i propri animali sporchino la pista ciclopedonale senza poi raccogliere le feci. Insomma, servirebbero un po’ di buonsenso e un regolamento rispettato da tutti.
L’aggressione è accaduta lunedì pomeriggio quando due amiche si sono recate come di consueto sulla pista ciclopedonale per la loro solita camminata. Mentre passeggiavano, però, un cane di media taglia, tenuto al guinzaglio dal suo padrone, ha morsicato una delle due al polpaccio.
Dopo le ovvie rimostranze e il relativo spavento, la malcapitata ha deciso di farsi accompagnare al pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova dove i sanitari, dopo le cure, le hanno prescritto una cura a base di antibiotici della durata di cinque giorni.
Niente di grave, ma resta il fatto che la frequentazione dei cani sulla pista ciclopedonale sta creando vari problemi, sia per le frequenti aggressioni fra cani, sia per le morsicate subite dalle persone o le cadute provocate dagli animali.
Sulla pista passeggiano cani di tutte le taglie, molti senza museruola. E quando ci si trova davanti animali di grossa taglia, aggressivi o non educati, possono nascere i problemi. E se i cani non hanno colpe, i padroni sì, anche perché spesso li lasciano correre senza guinzaglio e senza museruola in mezzo ai passanti. Non ultimo, il problema delle feci. Molti padroni dei cani, infatti, lasciano che i propri animali sporchino la pista ciclopedonale senza poi raccogliere le feci. Insomma, servirebbero un po’ di buonsenso e un regolamento rispettato da tutti.
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