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«Altri profughi in città cittadini tenuti all’oscuro» 

«Altri profughi in città cittadini tenuti all’oscuro» 

L’accusa arriva da Lega Nord e Fdi che attaccano Comune, prefettura e Dimora «L’arrivo di 15 migranti in via Roma dimostra che i residenti non contano nulla»

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REGGIO EMILIA. Delle volte ci sono delle tematiche attorno alle quali le differenze politiche e ideologiche si annullano. Ed è successo, in questo caso, alla Lega Nord e a Fratelli d’Italia, che si sono ritrovati ancora sotto la stessa bandiera contro l’arrivo di nuovi profughi nel centro di Reggio Emilia.
I due partiti, in altrettanti comunicati, attaccano l’amministrazione comunale, la prefettura e la Dimora d’Abramo, accusandoli di voler portare nei pressi di via Roma altri 15 migranti senza aver prima informato i residenti. Che, più e più volte, avevano chiesto uno stop nell’afflusso in centro storico di richiedenti asilo, ottenendo anche qualche rassicurazione. «Ancora una volta le preoccupazioni dei cittadini non vengano ascoltate, anzi vengono proprio calpestate – scrive Matteo Melato, commissario provinciale della Lega Nord – I cittadini avevano chiesto semplicemente di non sovraccaricare zone già duramente provate dall’arrivo di profughi e invece questa richiesta, nonostante le rassicurazioni del caso, non è stata neanche presa in esame. L’arrivo di altri 15 profughi o sedicenti tali in via Roma non farà altro che infiammare l’animo di gente già esasperata dai disagi che portano queste persone con il loro difficile inserimento. Dopo le lamentele degli abitanti, le promesse che erano state fatte dalle autorità competenti erano chiare: non arriveranno più profughi nelle zone già sovraccaricate di persone».
Un’accusa praticamente identica nei modi (e nei termini) è poi arrivata a stretto giro anche da Giuseppe Manzotti, coordinatore provinciale di FdI-An: «Ci è risultata particolarmente antipatica la decisione presa nei giorni scorsi, in accordo con la prefettura, di affittare alla Dimora di Abramo altri tre appartamenti in via Ferrari Bonini, zona via Roma, con lo scopo – secondo le indiscrezioni – di accogliere altri 15 richiedenti asilo. E non tanto per i migranti in sé ma per il modo con cui è stata affrontata la questione, all’oscuro dei cittadini che già si sono spesi con una fiaccolata per ribadire la contrarietà all’insediamento di nuovi stranieri. Se le indiscrezioni fossero confermate sarebbe un grave precedente di come la volontà manifestata dai cittadini residenti possa venire ignorata per permettere a una cooperativa di strutturarsi in vista di un bando».
Per questo, viste le premesse e le indiscrezioni rivelate dai due partiti, le forze politiche chiedono che «il sindaco intervenga ascoltando i propri cittadini. Non vogliamo che il nostro centro diventi un mega centro di accoglienza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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