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È rinata l’area industriale di Mancasale 

È rinata l’area industriale di Mancasale 

Conclusi i lavori per 2,1 milioni di euro su sicurezza e infrastrutture: guardiania fissa, videocamere e fibra ottica fra le novità

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REGGIO EMILIA. Una nuova vita per l’area industriale di Mancasale a Reggio Emilia.
Sullo storico sito produttivo degli anni Sessanta, che ospita oggi 550 imprese attive, si sono infatti conclusi in questi i giorni gli interventi di riqualificazione del comparto, esteso per 3 milioni di metri quadrati. L’importo dei lavori, pari a 2,1 milioni di euro messi a disposizione dal Comune di Reggio Emilia e dai privati, è stato cofinanziato dalla Regione per 719.000 euro, dando vita alla prima «rinascita» di un polo industriale in Emilia-Romagna.
L’intervento era stato avviato nel 2014, con un protocollo tra amministrazione comunale e associazioni di categoria, interpellando direttamente gli stessi operatori presenti nell’area. In cima alla lista delle richieste era emersa quella relativa alla sicurezza. Per questo, da oggi, sette degli otto punti di accesso a Mancasale saranno chiusi di notte con sbarre, mentre nell’ultimo (su via Lama) è stato realizzato un posto di guardiania fisso presidiato nelle ore notturne.
Non solo: a completare le misure di sicurezza si aggiungono il pattugliamento notturno del perimetro e l’installazione di videocamere a tutti i varchi di accesso al parco industriale, al parcheggio della vicina stazione Mediopadana dell’alta velocità e all’uscita del casello autostradale. Videocamere che controlleranno 24 ore su 24 i veicoli in ingresso e in uscita. Le regole per la gestione dei sistemi di videosorveglianza saranno a breve messi nero su bianco in un apposito protocollo con le forze dell’ordine.
Spiccano poi tra gli interventi infrastrutturali realizzati, la nuova pista ciclabile che collega Mancasale con la stazione dell’alta velocità e le Fiere, l’asfaltatura delle strade interne per oltre 2,5 chilometri e la predisposizione per la posa della fibra ottica per 3.000 metri.
Potenziati anche l’illuminazione (con 98 punti luce a led), la segnaletica (con totem e pannelli elettronici) e l’arredo urbano con 130 nuovi alberi. Varate infine procedure più snelle e costi agevolati per le aziende che avviano ampliamenti o ristrutturazioni.
«Il dibattito sull’area nord in questi anni – commenta il sindaco Luca Vecchi – non ha mai considerato Mancasale come un vero elemento strategico e questa è stata per certi versi una mancanza. Oggi noi saniamo questo limite con un intervento che rappresenta anche la nuova economia e la nuova città che stanno nascendo». Così, dopo aver ricordato anche gli altri macro interventi realizzati (il campus universitario, il progetto delle Reggiane, la tangenziale nord e la stazione Mediopadana), Vecchi ha sottolineato che con questo progetto «promuoviamo unitariamente l’attrattività di Mancasale come possibile sede di nuove attività produttive, mettendoci anche un po’ di cultura del bello ed una qualità urbana che in un parco industriale progettato negli anni sessanta non guasta mai».
Alla presentazione degli interventi hanno partecipato anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, l’assessore alla Rigenerazione urbana e del territorio Alex Pratissoli, il presidente della Camera di commercio Stefano Landi e il presidente di Unindustria Reggio Emilia Mauro Severi, il presidente di Confartigianato Lapam Ivo Biagini e l’amministratore delegato di Stu Reggiane Luca Torri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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