Guastalla, gruppi al lavoro per i carri della Gnoccata
di Mauro Pinotti
Fervono i preparativi per la festa in programma dal 19 al 21 maggio Il compito di dirigere il cantiere affidato a Silvia Negri e Giulia Benaglia
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GUASTALLA. I telai dei dieci carri allegorici che stanno per prendere forma nel capannone ex Auto Beltrami di via Cisa Ligure 37 sono stati ormai tutti costruiti. I vari gruppi di volontari, ora, dovranno completare i carri con gli arredi e dipingere le scenografie. A poco meno di un mese dalla manifestazione, fervono i preparativi per la 34ª edizione della Gnoccata di Guastalla, ribattezzata “La Grande Abbuffata”, organizzata dalla Pro loco e dal Comune, in programma dal 19 al 21 maggio. «Il 60% del lavoro si può considerare completato – afferma con una certa soddisfazione Luciano Cavandoli, presidente della Pro loco – sarà una grande giornata di festa per tutti i guastallesi e non solo. Speriamo solo nel bel tempo. E’ dai primi di marzo che, praticamente ogni sera, siamo qui a lavorare». A dirigere il gruppo di volontari e i “mastri falegnami” c'è la 28enne Silvia Negri, scenografa teatrale che, assieme a Giulia Benaglia, 40 anni, laureata, esperta in illustrazioni di libri, entrambe di Guastalla, hanno inventato i carri che sfileranno in corteo per la popolare manifestazione. Silvia ha realizzato i modellini dei carri che stanno per essere costruiti nel capannone messo a disposizione da Fabio Beltrami, più quello del “Treno Mondine” in costruzione a San Martino. «Non è facile gestire persone, anche più grandi di me, nel dare indicazioni su come devono essere costruiti i vari carri – spiega Silvia Negri –. A volte mi dicono che “pretendo troppo”. E' la prima volta che vivo un'esperienza simile, ma è proprio grazie al lavoro di tutta questa gente che ho imparato molto».
Il carro “0”, sarà gestito dai giovani della Maldotti per festeggiare i 200 anni dell'omonima biblioteca, mentre altri volontari si occuperanno di il Mulino, Caseificio Possioncella, Rezdore, Drogheria, Uva, Osteria, Pasticceria, Cucina del Re ed infine il carro di Re Serpo, quasi terminato. Sul trono siederà ancora Giacomo “Ciccio” Valenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il carro “0”, sarà gestito dai giovani della Maldotti per festeggiare i 200 anni dell'omonima biblioteca, mentre altri volontari si occuperanno di il Mulino, Caseificio Possioncella, Rezdore, Drogheria, Uva, Osteria, Pasticceria, Cucina del Re ed infine il carro di Re Serpo, quasi terminato. Sul trono siederà ancora Giacomo “Ciccio” Valenti.
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