Mega rissa a colpi di cinghiate
La lite è scoppiata all’Italghisa fra sei ragazzi ed è proseguita nel parcheggio
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REGGIO EMILIA. Si sono picchiati selvaggiamente con calci, pugni e poi a colpi di cinghiate, solo perché qualcuno di loro era stato spinto mentre stavano ballando in discoteca. Una vicenda paradossale e decisamente sopra le righe quella che è avvenuta nel cuore della notte, alla discoteca Italghisa di via Gonzaga, poco prima dell’orario di chiusura del locale da ballo.
Tutto è successo attorno alle 5.20 del mattino. La musica stava per spegnersi, una divertente serata fra drink e musica per concludersi. Sembrava che tutto procedesse per il verso giusto quando, all’improvviso, è scoppiata una lite fra due ragazzi piuttosto giovani.
«Mi hai spinto, stai più attento, guarda dove metti i piedi!». Uno spintone e nulla più, motivo al massimo di un insulto ma non certo di una rissa. O almeno, è quello che avrebbe pensato chiunque, tranne i due ventenni coinvolti. Complice probabilmente anche l’alcol, che ha fatto perdere loro i freni inibitori, la discussione si è gradualmente accesa sempre più. Fino a quando non sono cominciati a volare altri spintoni e gli insulti sono diventati le uniche parole pronunciate dai contendenti. A quel punto al diverbio a due si sono aggiunti altri amici dei giovani e il gruppetto, formato da sei duellanti, si è spostato fuori dall’Italghisa, nell’ampio parcheggio del locale.
Per respirare, calmarsi e fare pace? No. Solo per avere più spazio per estrarre le cinture dai pantaloni. Una volta all’esterno, infatti, dalle parole si è passati alle mani e i sei hanno cominciato a darsele di santa ragione, senza risparmiarsi con le cinghiate al corpo e al volto. Quando alla fine la polizia è intervenuta, chiamata dai sanitari del 118, ha trovato due di loro in terra, con diverse ferite e contusioni. E anche se al momento non ci sono denunciati, gli agenti della questura stanno conducendo ulteriori accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Tutto è successo attorno alle 5.20 del mattino. La musica stava per spegnersi, una divertente serata fra drink e musica per concludersi. Sembrava che tutto procedesse per il verso giusto quando, all’improvviso, è scoppiata una lite fra due ragazzi piuttosto giovani.
«Mi hai spinto, stai più attento, guarda dove metti i piedi!». Uno spintone e nulla più, motivo al massimo di un insulto ma non certo di una rissa. O almeno, è quello che avrebbe pensato chiunque, tranne i due ventenni coinvolti. Complice probabilmente anche l’alcol, che ha fatto perdere loro i freni inibitori, la discussione si è gradualmente accesa sempre più. Fino a quando non sono cominciati a volare altri spintoni e gli insulti sono diventati le uniche parole pronunciate dai contendenti. A quel punto al diverbio a due si sono aggiunti altri amici dei giovani e il gruppetto, formato da sei duellanti, si è spostato fuori dall’Italghisa, nell’ampio parcheggio del locale.
Per respirare, calmarsi e fare pace? No. Solo per avere più spazio per estrarre le cinture dai pantaloni. Una volta all’esterno, infatti, dalle parole si è passati alle mani e i sei hanno cominciato a darsele di santa ragione, senza risparmiarsi con le cinghiate al corpo e al volto. Quando alla fine la polizia è intervenuta, chiamata dai sanitari del 118, ha trovato due di loro in terra, con diverse ferite e contusioni. E anche se al momento non ci sono denunciati, gli agenti della questura stanno conducendo ulteriori accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
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