Comer, i giovani vanno al comando
Fabio Storchi resta presidente ma senza deleghe. Matteo Storchi è il nuovo ad
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REGGIOLO. La seconda generazione si fa largo al vertice di Comer Industries. Ieri è stato dato il via libera alla ridefinizione della compagine societaria dell’azienda di Reggiolo di proprietà del leader di Federmeccanica Fabio Storchi - e leader nei sistemi di trasmissione potenza - che ha chiuso il 2016 con ricavi consolidati a 304 milioni di euro, facendo segnare un margine operativo di 22 milioni. Il risultato d’esercizio è stato pari a 6,6 milioni. L’amministratore delegato Matteo Storchi il fratello Marco e i cugini Cristian ed Annalisa salgono poi al 75%; la prima generazione riduce il suo perimetro al 15%; il restante 10% fa capo invece a soci esterni alla famiglia Storchi, che ha fondato l’azienda negli anni Settanta. Il nuovo cda è composto dallo stesso Matteo Storchi, che diviene amministratore delegato con pieni poteri. Entrano nel consiglio Cristian Storchi e Luca Gaiani mentre rimangono confermati Fabio e Fabrizio Storchi come presidente e vice presidente entrambi senza deleghe operative. «Inizia una nuova pagina della nostra storia – ha commentato Matteo Storchi -. I tempi sono maturi per un pieno e completo coinvolgimento in azienda della seconda generazione che ha il compito di far crescere ulteriormente il gruppo, in uno scenario di mercato perfettamente globalizzato dove è necessario effettuare un salto dimensionale netto in tempi rapidi». L’obiettivo dei prossimi cinque anni è far rientrare Comer nel novero delle grandi aziende, per volume di fatturato e incidenza della marginalità.
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