ARENA MUSICALE
«Il bando tace sugli abusi edilizi»
Rubertelli: «Un fatto che potrebbe inficiare l’aggiudicazione»
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REGGIO EMILIA. «Il bando tace sugli abusi edilizi». Questa l’accusa lanciata da Cinzia Rubertelli (GrandeReggio ProgettoReggio - Alleanza Civica) e Cesare Bellentani (Lista Civica) in relazione al bando europeo relativo al progetto dell’arena musicale all’aeroporto di Reggio Emilia. «Il progetto - sottolinea Rubertelli - mira ad occupare e trasformare l’area non operativa dell’aeroporto, grande 254.000 mq, attraverso la realizzazione di un’arena scoperta da 100mila posti che sarà realizzata mediante il deposito di materiali di riporto per un’altezza di 5 metri, oltre che le nutrite opere di urbanizzazione destinate anche all’area di accoglienza. Il progetto prevede un solo accesso dalla trafficatissima via dell’Aeronautica e, pur non essendo parte della concessione, dell’uso temporaneo della zona operativa per il parcheggio. Un vero disastro ambientale per una città già soffocata dallo smog, un affare per chi fornirà gli inerti necessari per realizzare l’arena». «Nel bando - continua la nota - si precisa che “nell’area sono presenti strutture edilizie, alcune delle quali funzionali all’attività aeroportuale, per le quali Aeroporto prevede la ricollocazione o la riqualificazione”. Ciò che non viene detto è che sia l’attuale arena che molte delle strutture presenti nell’area oggetto del bando sono frutto di abusi edilizi già accertati da mesi dal Comune anche se in un caso non ancora formalmente contestati ai responsabili. Ciò che viene ulteriormente taciuto è che la Procura sta indagando su tale situazione che non può trovare scorciatoie o sanatorie. Un fatto gravissimo che potrebbe anche inficiare l’aggiudicazione in sede convenzionale».
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