Nasce la Casa della Salute con tutti i servizi sanitari
di Adriano Arati
Casalgrande, verrà costruita a fianco dell’attuale caserma dei carabinieri Accordo firmato tra Comune e Ausl. Il costo: un milione e 100mila euro
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CASALGRANDE. Una nuova Casa della Salute con ambulatori, sportello Cup, centro prelievi e guardia medica. Sorgerà a Casalgrande nei prossimi anni praticamente a fianco della caserma dei carabinieri, all’intersezione fra via Marx e via Botte, in un’area di proprietà comunale. L’accordo fra l’Ausl reggiana e il Comune di Casalgrande è stato firmato ufficialmente mercoledì pomeriggio, ora l’azienda sanitaria avvierà la fase della progettazione (la bozza è già definita) per poi procedere alla gara d’appalto ed arrivare quindi all’apertura del cantiere vero e proprio. Saranno necessari almeno un paio d’anni e un obiettivo realistico è vedere il nuovo complesso fra la seconda metà del 2019 e il 2020.
La Casa della Salute servirà per raccogliere diversi servizi sanitari, così da facilitare l’accesso alla popolazione, che negli stessi spazi troverà tutti gli sportelli senza dover ricorrere a diversi giri per prenotare o per effettuare visite e consulti. La posizione è stata scelta pensando anche alla guardia medica (ora si chiama servizio di continuità assistenziale), in funzione anche di notte e la vicinanza con la caserma dei carabinieri garantirà maggior tranquillità.
«La struttura diventerà il punto di riferimento per la sanità locale: ambulatori, Cup, guardia medica, neuropsichiatria, centro prelievi, sede del servizio di assistenza domiciliare per la disabilità – sottolinea il sindaco Alberto Vaccari – è un progetto a cui stavamo lavorando da tempo, non credo che faremo in tempo ad inaugurarlo in questo mandato amministrativo ma questo non è un problema, noi abbiamo cercato di guardare avanti e di pensare ad un servizio per la comunità».
La Casa costerà circa un milione e centomila euro, con fondi della Regione Emilia Romagna che verranno affidati direttamente all’Ausl provinciale. Sarà poi l’azienda sanitaria a gestire tutte le varie procedure sino al cantiere, mentre l’amministrazione – oltre ad aver ovviamente partecipato alle trattative regionali per ottenere il finanziamento – metterà a disposizione l’appezzamento di terreno su cui costruire l’edificio. Oltre alla Casa della Salute, prossimamente partirà anche la realizzazione di un altro complesso sanitario: nel piano superiore del bocciodromo di via Santa Rizza verranno infatti realizzati dei nuovi ambienti pensati per ospitare il centro prelievi e quindi la sede locale dell’Avis, l’associazione dei donatori di sangue e quella di Ema Emilia Ambulanze, la pubblica assistenza casalgrandese che si occupa del servizio di emergenza urgenza e dei vari trasporti sanitari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La Casa della Salute servirà per raccogliere diversi servizi sanitari, così da facilitare l’accesso alla popolazione, che negli stessi spazi troverà tutti gli sportelli senza dover ricorrere a diversi giri per prenotare o per effettuare visite e consulti. La posizione è stata scelta pensando anche alla guardia medica (ora si chiama servizio di continuità assistenziale), in funzione anche di notte e la vicinanza con la caserma dei carabinieri garantirà maggior tranquillità.
«La struttura diventerà il punto di riferimento per la sanità locale: ambulatori, Cup, guardia medica, neuropsichiatria, centro prelievi, sede del servizio di assistenza domiciliare per la disabilità – sottolinea il sindaco Alberto Vaccari – è un progetto a cui stavamo lavorando da tempo, non credo che faremo in tempo ad inaugurarlo in questo mandato amministrativo ma questo non è un problema, noi abbiamo cercato di guardare avanti e di pensare ad un servizio per la comunità».
La Casa costerà circa un milione e centomila euro, con fondi della Regione Emilia Romagna che verranno affidati direttamente all’Ausl provinciale. Sarà poi l’azienda sanitaria a gestire tutte le varie procedure sino al cantiere, mentre l’amministrazione – oltre ad aver ovviamente partecipato alle trattative regionali per ottenere il finanziamento – metterà a disposizione l’appezzamento di terreno su cui costruire l’edificio. Oltre alla Casa della Salute, prossimamente partirà anche la realizzazione di un altro complesso sanitario: nel piano superiore del bocciodromo di via Santa Rizza verranno infatti realizzati dei nuovi ambienti pensati per ospitare il centro prelievi e quindi la sede locale dell’Avis, l’associazione dei donatori di sangue e quella di Ema Emilia Ambulanze, la pubblica assistenza casalgrandese che si occupa del servizio di emergenza urgenza e dei vari trasporti sanitari.
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