Bus irregolare, salta la gita scolastica
La Polizia stradale blocca un veicolo senza autorizzazione, avrebbe dovuto portare 47 ragazzini e quattro prof a Torino
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REGGIO EMILIA. Gita scolastica saltata per 47 ragazzini e quattro insegnanti di una scuola media reggiana. Il motivo? L’autobus, che avrebbe dovuto portare la scolaresca a Torino, non è risultato in regola da diversi punti di vista dopo i controlli, numerosi in questo periodo, effettuati dalla Polizia stradale di Reggio.ù Nel mese di aprile sono state decine e decine, infatti, le richieste di verifiche giunte alla sezione Polizia Stradale di Reggio da parte di tutti gli Istituti scolastici provinciali i quali, ottemperando a quanto previsto dal ministero dell’Istruzione, richiedono un intervento alla Stradale prima dell’effettuazione dell’uscita didattica. Numerose anche le sanzioni di natura amministrativa elevate dagli agenti ad altrettanti autobus.
Il caso più grave, ieri mattina. Sono le 6.30 quando gli agenti della Stradale si presentano davanti al plesso scolastico dove ragazzi e insegnanti stanno aspettando l’arrivo del mezzo che li dovrà portare a Torino. Giunto sul posto, il veicolo viene analizzato dai poliziotti sotto l’aspetto autorizzativo (licenze, permessi, assicurazioni, dichiarazioni lavorative, abilitazioni conducente) così come vengono controllate le dotazioni tecniche del mezzo (presenza sistemi di ritenuta, estintori ed uscite di emergenza, cassetta pronto soccorso, sistema frenante, sistema di illuminazione).Anche le condizioni psicofisiche del conducente (dal tasso alcolemico al periodo di riposo) passano al vaglio degli agenti,
Dai diversi controlli emerge come l’azienda di trasporto non risulti in regola con l’autorizzazione obbligatoria per poter esercitare l’attività di noleggio con conducente e quindi autorizzata al trasporto pubblico passeggeri. Immediatamente sanzionato da parte degli agenti della Stradale, l’autista viene informato che il viaggio a Torino non si può fare.
Ai poliziotti, a questo punto, non resta non resta che ritirare immediatamente la carta di circolazione comunicando agli insegnanti che la gita deve saltare per le gravi irregolarità riscontrate.
Il Comando di Polizia Stradale, anche in virtù di quanto appurato, continuerà nei prossimi giorni ad effettuare tali verifiche, con l’obiettivo di rendere pià sicuri i viaggi d’istruzione organizzati dalle scuole reggiane.
Il caso più grave, ieri mattina. Sono le 6.30 quando gli agenti della Stradale si presentano davanti al plesso scolastico dove ragazzi e insegnanti stanno aspettando l’arrivo del mezzo che li dovrà portare a Torino. Giunto sul posto, il veicolo viene analizzato dai poliziotti sotto l’aspetto autorizzativo (licenze, permessi, assicurazioni, dichiarazioni lavorative, abilitazioni conducente) così come vengono controllate le dotazioni tecniche del mezzo (presenza sistemi di ritenuta, estintori ed uscite di emergenza, cassetta pronto soccorso, sistema frenante, sistema di illuminazione).Anche le condizioni psicofisiche del conducente (dal tasso alcolemico al periodo di riposo) passano al vaglio degli agenti,
Dai diversi controlli emerge come l’azienda di trasporto non risulti in regola con l’autorizzazione obbligatoria per poter esercitare l’attività di noleggio con conducente e quindi autorizzata al trasporto pubblico passeggeri. Immediatamente sanzionato da parte degli agenti della Stradale, l’autista viene informato che il viaggio a Torino non si può fare.
Ai poliziotti, a questo punto, non resta non resta che ritirare immediatamente la carta di circolazione comunicando agli insegnanti che la gita deve saltare per le gravi irregolarità riscontrate.
Il Comando di Polizia Stradale, anche in virtù di quanto appurato, continuerà nei prossimi giorni ad effettuare tali verifiche, con l’obiettivo di rendere pià sicuri i viaggi d’istruzione organizzati dalle scuole reggiane.
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