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«È il bilancio delle occasioni sprecate» 

«È il bilancio delle occasioni sprecate» 

Casina, la minoranza all’attacco: «Persa l’occasione di accedere a fondi per quasi un milione di euro»

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CASINA. Toni da campagna elettorale a Casina a pochi giorni dall’approvazione del bilancio di previsione. La minoranza, per voce del capogruppo Gianfranco Rinaldi, attacca il sindaco Costi e l’amministrazione partendo da una polemica nata proprio l’anno scorso durante la contesa pre elettorale. «Vorremmo segnalare che a convocare il consiglio è stato il segretario e non il sindaco così come prevede il nostro statuto comunale in caso di mancata approvazione del bilancio nei tempi stabiliti dalla legge – afferma Rinaldi–. È una procedura peculiare del nostro Comune ma corretta. Tuttavia lo sottolineo perché in campagna elettorale e ancor prima quando discutemmo l’ultimo bilancio come maggioranza, ci fu detto che il Comune era stato “commissariato”. Ovviamente non è vero: l’amministrazione non è commissariata adesso come non lo era l’anno scorso».
Oltre a togliersi un sassolino che si portava dietro da un anno, Rinaldi critica anche alcune scelte del bilancio: «Un aspetto negativo è la riduzione di 135.000 euro nelle spese correnti: di per sé potrebbe essere una cosa buona, se non fosse che una parte rilevante è dovuta a competenze maturate dai dipendenti trasferite, forse, al 2018. Il bilancio inoltre segnala molti contributi mancati o, per lo meno, richieste di non presentate. Non troviamo indicazione per una serie di bandi proposti dalla Regione. Ad esempio per la realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, finanziamento fino a 500 mila euro, per la costruzione di impianti a biomasse legata alla promozione dello sfruttamento del bosco come fonte di energia. Si poteva realizzare una centrale termica nelle scuole elementare, dell’infanzia e nel centro arcobaleno. Non c’è tracci del bando per strutture polifunzionali socio-assistenziali. In campagna elettorale avevamo indicato il “Casa della Salute” con finanziamenti fino a 500mila euro per realizzare strutture con ambulatori dei medici di base, degli specialisti e della guardia medica. Così come avevamo indicato un bando per ottenere il 30% per la riqualificazione energetica dell’edificio che poteva essere utilizzato con il conto termico 2.0. A nostro avviso si potevano utilizzare queste risorse per fermare il degrado del voltone di Migliara».
Conclude Rinaldi: «L’amministrazione ha inserito nel bilancio la ristrutturazione della biblioteca. Un investimento, legato a fondi regionali, lodevole perché ha certamente un significato speciale per la gente di Casina. Ci ha però meravigliato il fatto che l’amministrazione non abbia presentato e discusso con i cittadini il bilancio e gli investimenti proposti. Un metodo che non è certo quello proposto in campagna elettorale, ossia di una “amministrazione in mezzo alla gente”». (l.t.)

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