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Oggi l’addio ai due ventenni morti nello schianto in auto

Oggi l’addio ai due ventenni morti nello schianto in auto

CORREGGIO. Oggi è il giorno del dolore per tutti: parenti, amici, istituzioni. Alle 15 Quistello si ferma per dare l’ultimo saluto ad Angelo Rossi, consigliere comunale originario di Correggio, e all’...

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CORREGGIO. Oggi è il giorno del dolore per tutti: parenti, amici, istituzioni. Alle 15 Quistello si ferma per dare l’ultimo saluto ad Angelo Rossi, consigliere comunale originario di Correggio, e all’amico Matteo Fiaccadori, musicista che studiava a Reggio Emilia. Al rito funebre, officiato dal vescovo di Mantova Marco Busca al palasport, saranno presenti in tanti.
Ci saranno i sindaci: quello di Quistello e di tanti Comuni della Bassa. Con la fascia tricolore, a salutare Angelo che, giovanissimo, aveva deciso di dedicarsi alla politica e alla vita amministrativa del suo paese. E non mancheranno esponenti del Pd, che ha sospeso le primarie.
Ma a salutare i due anche tanti ragazzi, rappresentanti delle associazioni, i giovani musicisti della zona. In tanti avevano suonato assieme a Matteo Fiaccadori o lo avevano ascoltato. In tantissimi, almeno trecento, organizzavano assieme a lui il Dragonstock la non-stop di musica dal vivo.
Ieri alle 17 a Pieve ha aperto la camera ardente per salutare Angelo. Un’ora dopo la gente si è raccolta alla Domus Concordia di Pieve per Matteo. Oggi a Quistello è lutto cittadino: saracinesche dei negozi abbassate e bandiere a mezz’asta.
A ricordare Angelo è anche l’Università di Ferrara: «Angelo Rossi frequentava il secondo anno del corso di studio in scienze filosofiche e dell’educazione. Nell’assidua frequenza ai corsi universitari ha sempre manifestato un vivo interesse soprattutto per le discipline filosofiche e una particolare attitudine alla riflessione che gli hanno consentito di superare tutti gli esami con il massimo dei voti. Da quest’anno era diventato rappresentante degli studenti nel corso di studio e nella commissione paritetica, mostrando subito un impegno costante nella partecipazione e una capacità di intervento sui problemi della vita universitaria. Tutti docenti che in questi due anni hanno avuto modo di conoscerlo ne ricordano con profondo rimpianto la brillante intelligenza e il tratto gentile, e si sentono particolarmente vicini alla famiglia e agli amici».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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