«Ammortizzatori? È ancora record»
«Nel 2016 l'utilizzo della cassa integrazione straordinaria ha raggiunto, in alcune province dell’Emilia-Romagna, livelli record dall'inizio della crisi». È l'allarme lanciato poco tempo fa da Luigi...
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«Nel 2016 l'utilizzo della cassa integrazione straordinaria ha raggiunto, in alcune province dell’Emilia-Romagna, livelli record dall'inizio della crisi». È l'allarme lanciato poco tempo fa da Luigi Giove, segretario della Cgil regionale sulle ore di Cigs totalizzate nello scorso anno. Le province più colpite sono Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ravenna, «il polo industriale della nostra regione», spiega Giove. Nel 2016 sotto le Due Torri si è arrivati a 9,7 milioni di ore di cassa integrazione straordinaria, un numero maggiore rispetto alle 9,2 milioni del 2010, «anno peggiore della crisi». Stesso destino per Modena, che l'anno scorso ha toccato le 9,2 milioni di ore di Cigs, contro le 8,5 di sette anni fa. Seguono Reggio Emilia con 6,2 milioni (erano 3,7 nel 2010) e Ravenna con 2,4 milioni. Reggio però si colloca tra le province nelle quali sono occupati più di due terzi della popolazione in età lavorativa: nell'ordine, Bologna (71,8%), Belluno e Modena (68,8%), Parma (68,7), Milano (68,4%), Forlì-Cesena (68,3%), Reggio (68,2%).
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