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Reggio Emilia, cancellano scritte sui muri: l’anziana writer s’arrabbia

di Adriano Arati
Reggio Emilia, cancellano scritte sui muri: l’anziana writer s’arrabbia

Ieri gli alunni della “Rolando Rivi” si sono dedicati alla pulizia dei muri della “Lari”. La preside: «Mai avremmo pensato che la responsabile fosse una donna adulta»

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REGGIO EMILIA. Una mattinata speciale, a sistemare il verde e a pulire il muro della scuola. Non è certo stato un giorno normale di lezione quello vissuto ieri mattina da una quindicina di alunni della scuola media parrocchiale Rolando Rivi di via Paradisi, una delle più conosciute scuole familiari cittadine. Gli studenti, accompagnati da diversi papà, si sono dedicati alla manutenzione dell’area verde della scuola materna “Elisa Lari” e alla pulizia delle tante scritte che “decorano” il muro esterno in mattoncini rossi. «Abbiamo lavorato a una settimana di sensibilizzazione ambientale e civica, e in questo percorso abbiamo pensato di realizzare anche questa giornata», racconta la direttrice della scuola Rolando Rivi Carmela Adani. Ieri, la concretizzazione, con i ragazzi affiancati dai genitori, che si sono occupati delle manovre più impegnative e hanno spiegato ai figli e ai loro amici come portare a termine i vari lavoretti. Prima il gruppo si è dedicato alla manutenzione del parchetto interno al complesso e poi si è concentrato sul muro esterno, su cui si trovano parecchie scritte con vernice e spray. E qui è arrivata la sorpresa.
Il pensiero comune era che questi graffiti fossero opera di giovani abitanti della zona stazione, invece l’autrice è un’anziana residente praticamente di fronte alla scuola. «Questa signora è uscita fuori urlando e minacciandoci, sostenendo che il muro non era di nostra proprietà, che le scritte le ha fatte lei e che non sono offensive. E che quindi dovevamo lasciarle dove erano» spiega la Adani. «Non sappiamo bene cosa volesse la signora, di sicuro il muro è di pertinenza della nostra scuola. Noi abbiamo continuato tranquillamente il nostro lavoro di pulizia, che non è stato completato del tutto semplicemente perché la superficie da ripulire è molto ampia. Abbiamo rimosso circa metà delle scritte, ma ce ne sono molte altre ancora da togliere», continua. «Vista anche la zona un po’ particolare si pensava a qualche giovane, e invece scopriamo che si tratta di una donna adulta», riflette la Adani.
La mattinata di pulizie si è conclusa verso l’una e trenta, con le famiglie soddisfatte per il lavoro portato a termine. Via Paradisi, nel cuore del quartiere della stazione, è “chiacchierata” come tutta l’area, ritenuta quantomeno turbolenta: «Anche l’assessore Maramotti ci ha fatto presente spesso il problema del muro, adesso stiamo risolvendo e coinvolgendo i nostri ragazzi, siamo soddisfatti», conclude la Adani.
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