Reggio Emilia, primarie Pd: affluenza a picco. Renzi al 71%
Urne chiuse dalle 20. Circa 30mila i votanti, pari al -45% rispetto ai 55mila di quattro anni fa
REGGIO EMILIA. Urne chiuse dalle 20 anche a Reggio Emilia per le primarie del Pd. Nella nostra provincia, erano 85 i seggi allestiti da circa 300 volontari, aperti dalle 8 del mattino per scegliere il nuovo segretario nazionale, nella sfida che vede in campo Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano.
A Reggio Emilia, secondo i risultati ufficiosi, l'ex premier ha ottenuto il 71,69% delle preferenze, praticamente in linea con il 71,3% del 2013. Nulla da fare per Orlando, fermo al 24,32%. Men che meno per Emiliano, che non supera il 3,96%.
In Emilia-Romagna, il distacco è anche più netto: Renzi al 74%, Orlando al 21,5%.
I dati ufficiosi della provincia di Reggio divisi nei due collegi
2017 Collegio 12 Ufficioso by Evaristo Sparvieri on Scribd
CALO AFFLUENZA. Una tornata di primarie caratterizzata da una bassa affluenza. In totale, circa 30mila i votanti, rispetto ai 55.214 di quattro anni fa. Alle 17, negli 85 seggi allestiti a Reggio e provincia hanno votato 22.404 elettori, pari al -45% rispetto a quanto avvenuto quattro anni fa: nel dicembre 2013, quando la sfida era tra Renzi, Cuperlo e Civati, nei 93 seggi sparsi per la provincia i votanti erano stati 41.465, con +5,2% rispetto al 2009, quando invece non venne abbattuta la soglia dei 40mila.
Il dato definitivo del 2013 a Reggio Emilia parlava di 55.214 votanti.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.15272728:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2017/04/30/fotogalleria/primarie-pd-romano-prodi-alleanze-bisogna-passare-per-le-elezioni-1.15272728]]
Un trend negativo che si era manifestato già dalle 12, quando gli elettori reggiani erano stati 13.566 elettori, con un calo del -36% rispetto ai 21.121 del 2013. In quel caso, la percentuale rappresentava un + 5,9% rispetto a quattro prima, quando alle 12 avevano votato 20.078 reggiani nella sfida tra Bersani e Renzi.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.15272504:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2017/04/30/fotogalleria/primarie-pd-a-reggio-emilia-le-immagini-dai-seggi-1.15272504]]
Alle 17, in Emilia Romagna, si sono recati a votare 163.899 cittadini (erano 310mila nel 2013, con un più 8,6% rispetto ai 286.152 del 2009). Alle dodici, invece, in Emilia-Romagna avevano votato 100.450 cittadini, contro i 159.349 del 2013, + 6% rispetto al 2009).
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15272630:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/pd-le-primarie-nei-seggi-di-reggio-emilia/74507/74913]]
IL VOTO DEI CIRCOLI. Nella nostra provincia, nelle convezioni dei circoli, Matteo Renzi ha preso il 58,70%, Andrea Orlando il 40,43% e Michele Emiliano lo 0,87%, in una tornata in sordina che ha portato alle urne 2.766 tesserati, pari appena al 53% su un totale di 5.388 iscritti, in calo ormai siderale da almeno un quinquennio.
L'ASSEMBLEA NAZIONALE. Oltre all'elezione del segretario, il voto delle primarie decreta anche i futuri componenti reggiani dell'assemblea nazionale.
Ecco tutti i candidati reggiani all’assemblea nazionale.
- Mozione Orlando: Reggio Collegio 1: Incerti Antonella, Nasciuti Matteo, Montanari Valeria, Ferrari Ugo, Bertani Eletta, Bottazzi Dario, Sforacchi Martina. Reggio Collegio 2: Mori Roberta, Cavallaro Emanuele, Malavasi Ilenia, Baracchi Alessandro.
- Mozione Emiliano. Reggio Collegio 1: Cerlini Enzo, Gilioli Loretta, Schiatti Osvaldo. Reggio Collegio 2: Tria Giovanni.
- Mozione Renzi. Reggio Collegio 1: Vecchi Luca, Soncini Ottavia, Mammi Alessio, Ferrari Elena; Bertolini Tommaso, Marchesi Elena, Bigi Mauro. Reggio Collegio 2: Iori Vanna, Manghi Giammaria, Tellini Tania, Moretti Marcello.
L'ESULTANZA DEL COMITATO DEI RENZIANI REGGIANI. Dapprima un ringraziamento agli iscritti, ai volontari e ai militanti che hanno reso possibile questa bella pagina di democrazia e partecipazione. Un'affermazione netta di Matteo Renzi con oltre il 70%; anche il dato dell'affluenza ha dell'inaspettato, dopo la sconfitta referendaria e dopo la fuoriuscita degli scissionisti. Anche a Reggio Emilia dopo l'ottimo risultato tra gli iscritti si conferma una alta adesione alla mozione Renzi/Martina. Ora buon lavoro a Matteo Renzi e i membri della prossima Assemblea nazionale. Il pd si conferma un partito radicato che sceglie democraticamente i suo organi dirigenti, la partecipazione è il cuore della nostra proposta per sfidare Grillo, Salvini, Berlusconi, vero obiettivo del nostro impegno.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15273286:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.15273286:1652285856/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
IL COMMENTO DEL SEGRETARIO PROVINCIALE COSTA. Complimenti a Matteo Renzi che ha messo a segno una vittoria importante e netta. Oggi a Reggio con le Primarie del Pd c’è stato un grande esercizio di democrazia. E di questo dobbiamo andare molto orgogliosi. La nostra è una democrazia vera, perchè porta più di un milione e mezzo di persone a livello nazionale e circa 30mila nella nostra provincia ad andare ai seggi e votare. L'affluenza alle primarie rappresenta una bella prova di democrazia. E’ la dimostrazione che il Pd è l'unico partito nel nostro Paese, in grado di organizzare una giornata come questa Anche se la partecipazione è in flessione rispetto alle scorse Primarie, c'è stata una risposta positiva grazie anche alla mobilitazione di tantissimi simpatizzanti del PD che appartengono alle tre mozioni congressuali e dei militanti impegnati in queste ore. E’ senza dubbio un dato da cui ripartire. Chiuse le urne, uniti, tutti insieme dobbiamo mettere questo risultato al servizio del Paese offrendo una visione alternativa alla confusione populista che altri vanno spacciando.
IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, MANGHI. Sono soddisfatto del risultato ottenuto. Il dato partecipativo della giornata di oggi è buono, tenuto conto del momento politico e della giornata. Il suffragio democratico ancora una volta viene avvalorato come scelta di fondo per la scelta del segretario. C’è una decisa affermazione di Renzi che segna una continuità con quanto avvenuto in precedenza. Detto questo ora conta ripartire da qui con grande forza e con l’intento di compiere un cammino unitario, per andare – quando sarà ora- verso il voto con Renzi pilastro dell’unita inderogabile e con chi ha sostenuto gli altri candidati che hanno consentito una disputa democratica unica e coinvolgente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
