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Reggio unita per il Primo maggio 

Domani pomeriggio in città il corteo: davanti i lavoratori di Unieco e Terex

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REGGIO EMILIA. Reggio resta una delle pochissime città in Italia in cui il Primo maggio è in programma il corteo per le vie del centro. Un lungo corteo che sarà guidato dagli ex lavoratori e dai soci-prestatori di Unieco, e dai dipendenti della Terex, a cui seguiranno gli interventi dei rappresentanti dei sindacati confederali in piazza Martiri del 7 Luglio e, dalle 17, il concerto “Note al Femminile” con Angela Baraldi e Flo. Lo slogan scelto quest’anno "Lavoro: Le nostre radici, il nostro futuro” è un modo per tracciare un ideale collegamento con la manifestazione nazionale che vedrà la presenza dei tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil a Portella delle Ginestre, in occasione del 70esimo anniversario della strage dei lavoratori che manifestavano contro il latifondismo. Il programma del Primo maggio prevede alle 15 la partenza del corteo da via Emilia San Pietro per proseguire per viale Montegrappa e raggiungere piazza Martiri del 7 luglio dove alle 16 sono previsti gli interventi dei tre rappresentanti sindacali. A prendere la parola saranno il segretario generale della Camera del lavoro di Reggio Guido Mora e il segretario Uil di Modena e Reggio Luigi Tollari, con il segretario generale della Cisl regionale Giorgio Graziani che terrà il comizio conclusivo. Luigi Tollari nei giorni scorsi ha già anticipato alcuni temi al centro del suo intervento e più in generale quelli del Primo maggio reggiano e che toccheranno «occupazione, riforma della Legge Fornero, Job’s Act, infortuni sul lavoro e la necessità di mettere il lavoro al centro dell’agenda della politica». Mentre Domenico Chiatto porrà l’accento «sulle radici comuni del sindacato di settant’anni fa e dello stretto rapporto tra lavoro, dignità e libertà per le persone».

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