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AVEVA 88 anni 

Si è spenta la fondatrice del Club Lions Albinea “Ariosto” 

Si è spenta la fondatrice del Club Lions Albinea “Ariosto” 

REGGIO EMILIA. Si è spenta all’età di 88 anni, nella notte tra venerdì e ieri, Franca Baldi Ferretti, la fondatrice del Club Lions Albinea “Ludovico Ariosto”. Di lei oltre alla grande sensibilità e...

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REGGIO EMILIA. Si è spenta all’età di 88 anni, nella notte tra venerdì e ieri, Franca Baldi Ferretti, la fondatrice del Club Lions Albinea “Ludovico Ariosto”. Di lei oltre alla grande sensibilità e personalità, vengono ricordati, soprattutto, la cultura, l’attività lionistica e l’operatività con enti pubblici nazionali e locali, associazioni culturali ed umanitarie. Ha inoltre promosso diverse iniziative, in particolare sull’opera di Ludovico Ariosto, poeta a lei molto caro.
Franca Baldi Ferretti, di origine fiorentina, abitava a Reggio in viale Risorgimento. Nella nostra città, ma anche nella nostra provincia, era notissima per aver insegnato a generazioni di bambini, molti dei quali ancora la ricordano mentre diversi l’hanno rincontrata da adulti nelle diverse manifestazioni che ha promosso.
Il 27 aprile di 29 anni fa è nato, per il suo impegno e quello del marito Pietro Ferretti, il Lions Club Albinea “Ludovico Ariosto” (sponsor il Lions Club di Correggio). Il nuovo Club, di cui Franca Baldi è stata tre volte presidente, nell’87/88, nell’88/89 e nel 97/98, è stato creato con una formula innovativa, perché è misto, composto da soci maschili e femminili, che per regola interna, si succedono alla presidenza ad anni alterni. Al Club Albinea “Ludovico Ariosto”, Franca Baldi ha dedicato tutto il suo impegno, riconosciuto dall’importante onoroficenza di Melvin Jones fellow , che viene assegnata a chi ha agito a favore degli altri, secondo la logica che i Lions riassumono in “We serve”. Sapeva riunire intorno sé, per realizzare ideali e progetti, illustri uomini di cultura e delle istituzioni. Ha promosso con diverse iniziative la nostra città di Reggio Emilia e il suo Club. Ha collaborato con i Club Lions gemelli di Ferrara e Garfagnana, tanto da pubblicare nell’88/89: il “Regesto di Ludovico Ariosto, documenti, immagini e fortuna critica” edito dal dipartimento per l’informazione e l’editoria di Stato con il patrocinio della Presidenza del consiglio dei ministri.

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