Via alla raccolta di firme e fondi Rinascita Campeginese sfida il Pd
di Ambra Prati
Grandi manovre in vista della sfida dell’11 giugno tra le due liste civiche guidate da Menozzi e da Artioli L’ex comitato parte con una cena di autofinanziamento e annuncia «volti nuovi, in gran parte giovani»
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CAMPEGINE. Parte con una raccolta firme e con una cena di autofinanziamentola sfida al Pd di Rinascita Campeginese per le elezioni amministrative dell’11 giugno.
Al momento sono due le liste che si presenteranno alle urne per raccogliere l’eredità di Paolo Cervi. Da una parte Rinascita Campeginese, l’ex comitato contrario alla fusione tra i tre Comuni che tenterà di monetizzare il plebiscito di no (75% a Campegine), guidata dall’avvocato Giuseppe “Germano” Artioli, 59 anni. Dall’altra la lista civica di area Pd – che domina la scena politica da un decennio – capeggiata da Daniele Menozzi, 43 anni, assessore all’Urbanistica di Sant’Ilario e già primo cittadino del suo paese per due mandati, dal 1998 al 2007. Una sfida tra due candidati sindaci con esperienza amministrativa alle spalle e che si stimano, visto che Artioli è stato assessore alla Cultura nel secondo mandato Menozzi.
Mentre quest’ultimo attende il prossimo fine settimana – passate le primarie Pd – per i primi passi della sfida, Rinascita ha già iniziato a muoversi. A partire da oggi, e ogni domenica mattina (ma anche lunedì primo maggio) nella sede di via Amendola 7/b, Rinascita Campeginese raccoglierà le firme obbligatorie per legge a sostegno della lista.
Martedì 2 maggio, al Ristorante Piccolo oceano, si terrà una cena di autofinanziamento durante la quale i candidati si presenteranno per la prima volta al pubblico. Il menu prevede antipasto, risotto ai frutti di mare, spiedini di pesce, sorbetto, bevande e caffè ad un costo di 20 euro (per prenotare tel. 338-92.40.695 o 347-12.26.220).
«Sarà la prima occasione per conoscere i nomi in lista e per contribuire con spunti di riflessione su quella che potrà essere la Campegine futura – affermano i promotori –. Dalla Valsamoggia saranno presenti gli amici Fabio Negrini e Simone Rimondi. La cena è aperta a tutti». Artioli non vuole scoprire le carte in tavola: «Abbiamo cercato di allestire un gruppo che rispecchi la realtà sociale: saranno tutti volti nuovi mai visti sulla scena politica locale, in gran parte giovani e donne».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Al momento sono due le liste che si presenteranno alle urne per raccogliere l’eredità di Paolo Cervi. Da una parte Rinascita Campeginese, l’ex comitato contrario alla fusione tra i tre Comuni che tenterà di monetizzare il plebiscito di no (75% a Campegine), guidata dall’avvocato Giuseppe “Germano” Artioli, 59 anni. Dall’altra la lista civica di area Pd – che domina la scena politica da un decennio – capeggiata da Daniele Menozzi, 43 anni, assessore all’Urbanistica di Sant’Ilario e già primo cittadino del suo paese per due mandati, dal 1998 al 2007. Una sfida tra due candidati sindaci con esperienza amministrativa alle spalle e che si stimano, visto che Artioli è stato assessore alla Cultura nel secondo mandato Menozzi.
Mentre quest’ultimo attende il prossimo fine settimana – passate le primarie Pd – per i primi passi della sfida, Rinascita ha già iniziato a muoversi. A partire da oggi, e ogni domenica mattina (ma anche lunedì primo maggio) nella sede di via Amendola 7/b, Rinascita Campeginese raccoglierà le firme obbligatorie per legge a sostegno della lista.
Martedì 2 maggio, al Ristorante Piccolo oceano, si terrà una cena di autofinanziamento durante la quale i candidati si presenteranno per la prima volta al pubblico. Il menu prevede antipasto, risotto ai frutti di mare, spiedini di pesce, sorbetto, bevande e caffè ad un costo di 20 euro (per prenotare tel. 338-92.40.695 o 347-12.26.220).
«Sarà la prima occasione per conoscere i nomi in lista e per contribuire con spunti di riflessione su quella che potrà essere la Campegine futura – affermano i promotori –. Dalla Valsamoggia saranno presenti gli amici Fabio Negrini e Simone Rimondi. La cena è aperta a tutti». Artioli non vuole scoprire le carte in tavola: «Abbiamo cercato di allestire un gruppo che rispecchi la realtà sociale: saranno tutti volti nuovi mai visti sulla scena politica locale, in gran parte giovani e donne».
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