L’ODG DI FINALE EMILIA
Critiche dei sindaci all’idea superstrada
REGGIOLO. Due modi opposti di vedere le cose, sull’autostrada che taglierà la Bassa. E la mediazione proposta dal sindaco di Finale (una superstrada meno devastante, meno costosa, ma ugualmente...
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REGGIOLO. Due modi opposti di vedere le cose, sull’autostrada che taglierà la Bassa. E la mediazione proposta dal sindaco di Finale (una superstrada meno devastante, meno costosa, ma ugualmente funzionale), non piace ai suoi colleghi dell’Unione Area Nord, che si schierano anche con il presidente della Regione, Bonaccini e Confindustria: «Affermare che si è favorevoli ad una Cispadana non autostradale significa rimettere tutto in discussione e tornare indietro di anni – dicono i sindaci in una nota – se si boccia l’attuale progetto dell’autostrada, la Cispadana non si farà mai. Inoltre un progetto di “superstrada” non avrebbe collegamenti all'Europa ed al mare, senza contare il fatto che i soggetti disposti a finanziare una simile opera e ad eseguire le necessarie attività di manutenzione rimarrebbero un'incognita». «L'autostrada Cispadana – sono sicuri i primi cittadini – è un progetto indispensabile per l’economia e la viabilità del territorio e si tratta di un'infrastruttura che da anni cittadini, imprese, associazioni di categoria e parti sociali chiedono a gran voce».
Pronta la replica di Silvano Tagliavini, a nome del coordinamento dei comitati dei cittadini che da anni vorrebbe più equilibrio tra economia da una parte, ambiente e salute dall’altra: «Si critica il sindaco di Finale per la scelta di privilegiare una strada a scorrimento veloce anziché la Cispadana dimenticando che la Cispadana era, fino al 2006, “strada a scorrimento veloce” con progetto definitivo approvato dalla Regione che ora Bonaccini presiede».
Pronta la replica di Silvano Tagliavini, a nome del coordinamento dei comitati dei cittadini che da anni vorrebbe più equilibrio tra economia da una parte, ambiente e salute dall’altra: «Si critica il sindaco di Finale per la scelta di privilegiare una strada a scorrimento veloce anziché la Cispadana dimenticando che la Cispadana era, fino al 2006, “strada a scorrimento veloce” con progetto definitivo approvato dalla Regione che ora Bonaccini presiede».
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