La festa dei Lavoratori: Primo Maggio a Reggio Emilia tra pioggia, lotta e speranza
I dipendenti di Unieco, Terex e Coopsette in prima fila nel corteo organizzato da Cgil, Cisl e Uil
REGGIO EMILIA. Un corteo del primo maggio cominciato col cielo coperto, proseguito sotto una pioggia battente, ma terminato col sole che non ha solo fatto chiudere gli ombrelli ma anche togliere la giacca a diversi manifestanti. Quasi una parafrasi dei messaggi lanciati dal palco, tutti incentrati sulla crisi ma, consci delle difficoltà da affrontare, fiduciosi che questo territorio e tutto il Paese supereranno questo difficile momento. Certo cì sarà da rimboccarsi le maniche e lo dimostrano le tante vertenze aperte, dalla Unieco alla Terex passando per Coopsette e Artoni, i cui lavoratori hanno sfilato in prima fila lungo le strade di Reggio Emilia. Ma dal primo maggio reggiano alla fine arriva un messaggio di speranza a patto che si firmi «un patto sociale in cui tutta la comunità territoriale guardi al futuro. Un patto di competitività e legalità proprio qui da Reggio dove si celebra uno dei più importante processi alla mafia che ha mangiato sulla testa delle persone grazie alla crisi».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.15277548:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2017/05/01/fotogalleria/il-corteo-del-primo-maggio-a-reggio-emilia-gli-striscioni-1.15277548]]
Il corteo organizzato dai sindacati confederali è partito da via Emilia San Pietro. In prima fila i lavoratori di Unieco, subito dietro quelli della Cmr e poi Terex, Artoni, Coopsette. Tanti i cartelli, soprattutto contro i governi che si sono succeduti nel corso degli ultimi anni: "La Fornero e Renzi hanno fatto morire il primo maggio", si legge in uno di questi. Molti hanno scritte che rimandano al mondo del 2.0, "www.dignitàlavoro.it", altri sono ironici e diccanti: "AAA lavoro cercasi! Speriamo nei tornei di calcetto!".
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15277575:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/il-corteo-del-primo-maggio-a-reggio-emilia/74576/74984]]
Dopo aver sfilato in via Montegrappa il corteo ha raggiunto piazza Martiri del 7 luglio dove sul palco si è tenuto il tradizionale comizio dei rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil.Al microfono si sono alternati il segretario generale della Camera del lavoro di Reggio Guido Mora e il segretario Uil di Modena e Reggio Luigi Tollari, con il segretario generale della Cisl regionale Giorgio Graziani.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15276920:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2017/05/01/news/lavoro-buono-l-esempio-di-reggio-1.15276920]]
«Non è accettabile che si pensi di creare lavoro precarizzandolo. Dobbiamo creare nuovo lavoro perchè nessun territorio, neanche il nostro, può reggere a una crisi perdurante come questa», ha detto Mora. «Anche a Reggio ci sono delle percentuali di disoccupazione preoccupanti. Dobbiamo fare in modo che i giovani restino in Italia, in Emilia Romagna, a Reggio Emilia», ha sottolineato Tollari.«La gente e preoccupato e arrabbiata. I giovani scappano mentre non i ragazzi inglesi, francesi e tedeschi non vengono nelle nostre città perché non siamo capaci di offrire fiducia e speranza. Basta con le politiche difensiva incapaci di dare slancio e rilancio al paese», ha concluso Graziani.
Poi, finiti i comizi, spazio alla musica di Angela Baraldi e Floriana Cangiano, in arte Flo, anticipate dalla tradizionale Bella Ciao cantata con forza da tutta la piazza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
