Ancora una raffica di furti tra Scandiano e Viano
A Pratissolo il furgone dell’artigiano Tagliani svaligiato per la seconda volta Lega Nord: «Serve un maggiore controllo, questi episodi sono in aumento»
VIANO. Raid di furti a Scandiano e Viano. Nei giorni scorsi diversi imprenditori e abitanti della zona pedecollinare si sono nuovamente ritrovati a fare i conti con episodi di criminalità, a breve distanza da altri episodi simili. Uno schema purtroppo non insolito.
In questi due ultimi anni segnati da tantissimi colpi, le squadre di ladri hanno mostrato grande organizzazione e conoscenza del territorio, concentrandosi di volta in volta su determinate aree o determinate frazioni, e ripresentandosi spesso negli stessi luoghi che avevano già violato in precedenza. A denunciare l’ultima raffica di colpi, fra Viano e Scandiano, è la Lega Nord. A Pratissolo, vicino ai campi di calcio, il conosciuto muratore e dirigente calcistico Gianfranco Tagliani è stato derubato di parecchi attrezzi da lavoro, alcuni di un certo valore, che aveva lasciato sul proprio furgoncino mentre guardava una partita. «Ho parcheggiato il mio furgone nella zona sportiva di Pratissolo intorno alle 21 di mercoledì scorso, visto la grande affluenza per la partita di calcio non mi sono reso conto, una volta finita la gara, che il mio mezzo era stato scassinato», racconta.
Il bilancio è pesante, e non è la prima volta: «Mi hanno portato via tutta l’attrezzatura da lavoro tra cui un trapano con le sue punte e l’avvitatore. È la seconda volta che il mio furgone viene scassinato nel giro di due mesi», rivela amareggiato. «Sono stanco, nonostante abbia fatto entrambe le volte le denunce ora mi trovo a riacquistare tutto il materiale da lavoro». Pochi giorni dopo, sabato scorso, il bersaglio è diventato il territorio vianese. In una casa in via Alighieri, nel centro del paese capoluogo, sono spariti oro e contanti; bottino similare in una casa isolata vicino a Regnano, in quel momento priva di abitanti. I ladri hanno devastato diverse stanze per cercare oggetti di valore, e se ne sono andati con contanti e gioielli in oro.
Il lungo periodo di ponti e pause iniziato a Pasqua, che ha portato tante persone a concedersi piccoli periodi di vacanze, ha favorito il “lavoro” dei ladri. «Ancora una volta siamo costretti a individuare e dar voce a cittadini che vengono derubati da questa gente, l’amministrazione deve intervenire per un controllo maggiore», attacca al riguardo il leghista scandianese Luigi Angelicola. E il segretario regionale Gianluca Vinci gli dà man forte: «Tra Scandiano, Viano e Arceto i furti sono aumentati, ma ciò che è chiaro a tutti è come l’Unione dei Comuni abbia fallito sul tema della sicurezza».
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