Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, è morto Corrado Brevini tra i fondatori del gruppo

di Luigi Vinceti
Reggio Emilia, è morto Corrado Brevini tra i fondatori del gruppo

A 84 anni stroncato da un infarto mentre era ricoverato al Santa Maria. La camera ardente allestita nella sede dell’azienda. Oggi alle 14 i funerali

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. E’ improvvisamente scomparso, lunedì 1° maggio, il noto imprenditore metalmeccanico reggiano Corrado Brevini. Aveva 84 anni. Era il secondo dei tre fratelli (Luciano, il primogenito, è scomparso anni fa, ed ora resta solo Renato che ha poco più di settant’anni) che nel 1960 diedero vita ad un piccolo laboratorio che portava il loro nome e che è stato il trampolino di un’azienda di grandi prospettive specializzata in riduttori e trasmettitori di potenza per motori di varie dimensioni. Le loro geniali invenzioni hanno fatto gradualmente crescere la fama e l’importanza dell’impresa che è assurta a dimensioni internazionali con filiali in varie parti del mondo e che proprio pochi mesi fa (esattamente il 18 novembre 2016) è stata chiamata a far parte, per parziale incorporazione, del colosso americano Dana.

Corrado Brevini, che si era diplomato ragioniere, ha sempre messo al servizio dell’azienda tutta la propria esperienza professionale oltre ad una enorme passione fino al momento di passare la mano per pure ragioni anagrafiche.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.15282049:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.15282049:1652268648/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

A piangerlo restano ora la moglie Carla (all’anagrafe Rina), il figlio Maurizio che gli è subentrato nei ruoli direzionali dell’impresa, la nuora Miria, le nipoti Mirka e Marianna ed il già citato fratello minore Renato. Da tempo soffriva di ulcere allo stomaco ma nulla lasciava presagire una evoluzione così celere e nefasta.

Sabato era stato ricoverato al Santa Maria Nuova e il peggio sembrava potesse essere velocemente superato. Tanto che lunedì mattina aveva accolto con il sorriso la visita di un suo ex operaio e telefonicamente aveva a lungo dialogato con un amico. «Poco dopo le 17 – racconta il figlio affranto – mi hanno chiamato con urgenza in ospedale dicendomi che si era improvvisamente aggravato. Quando l’ho raggiunto si era definitivamente addormentato. Il cuore non ha retto. Si è spento senza soffrire».

I funerali si svolgono oggi pomeriggio partendo alle 14 dallo stabilimento Brevini di via Colletta 20 per raggiungere la chiesa di Cadelbosco Sopra dove verrà celebrata una messa. Poi proseguirà sino al cimitero locale dove Corrado verrà tumulato nella tomba di famiglia. Il corteo funebre si formerà dal parcheggio del cimitero. la famiglia chiede non fiori ma offerte per la onlus Progetto Pulcino.

Vosì lo ricorda il sindaco Luca Vecchi: «Con Corrado Brevini ci ha lasciati un capitano d'industria nato dal basso, un self-made man giustamente orgoglioso delle sue origini e delle sue capacità, testimone di quella cultura del fare e dell'innovare che ha fatto della nostra città uno dei principali punti di riferimento della Meccanica nel nostro Paese e nel mondo»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google